Prima di presentarvi la ricetta di oggi, voglio fare una breve riflessione su un pensiero
espresso da Roberta de "Il Senso Gusto" nel suo ultimo post:
"sono decisamente più attratta dai blog in cui ci sono degli scambi di opinioni tra chi scrive e chi legge piuttosto che un monologo seguito da una serie di commenti e domande che spesso cadono nel vuoto; la mancanza di risposte mi pare una scortesia nei confronti di persone che spendono qualche minuto del loro tempo per commentare qualcosa che hai pubblicato"
Io sono d'accordo in tutto e per tutto con Roberta e trovo che l'interazione fra tutte noi
sia davvero quella discriminante, quel qualcosa in più, che rende speciale questa
esperienza di curare un blog e non semplicemente una vetrina per celebrare
pubblicamente il proprio talento culinario più o meno evidente.
Quando qualcuno di voi mi pone una domanda o mi scrive una battuta, rispondo sempre
con piacere e ci tengo tantissimo a precisare che l'unico motivo per cui non rispondo
a tutti è solo perchè a chi di voi è così cortese da lasciarmi un complimento, senza
nessuna specifica domanda o curiosità sul tema del post in questione,
non mi sento a mio agio a rispondere con un "automatico" grazie, uguale per tutti, ma credetemi se vi dico che per me leggere ogni vostro commento, anche il più sintetico e lapidario, è un vero piacere e che mano a mano che comincio a conoscervi meglio
e riesco, nonostante il rimbambimento incombente, ad associare il vostro nome
a un viso e a un blog, lo è ancora di più.
Proprio a proposito di scambi e relazioni, oggi ci tengo a ringraziare Nelly del blog
"Baci di Dama" e il blog "The Sweet Colours Of My Life" per aver pensato
a me e avermi citata nei loro post. Le ringrazio anche per essere
sempre molto presenti e attive nei commenti.
Con la ricetta di oggi voglio ricordarvi che è ancora in corso il contest di Bianca
"Delizie Senza Lattosio" (trovate il banner nella sidebar di destra). Vi invito a
mettervi al lavoro per creare qualche prelibatezza da condividere con chi,
a causa delle intolleranze, deve rinunciare a tanti piccoli piaceri.
In questa torta ho sostituito le uova con la rapa rossa (cosa che ho visto fare diverse volte, ma che non avevo ancora mai provato), il latte con l'acqua, il burro con l'olio di semi, il lievito per dolci con il bicarbonato. Anche il sottile strato di glassa è a prova
di allergia e, oltre al cioccolato fondente, contiene solo acqua
Per uno stampo da 18 cm di diametro
Ungete con olio di semi (non con il burro) uno stampo a ciambella, quindi infarinatelo con cura e tenetelo da parte. Il mio stampo, come potete vedere in foto, è di una misura che entra in un comune piatto piano.
Versate in un ciotola 100 ml di olio di semi, quindi unite 100 g di rapa rossa (di quella confezionata sottovuoto) e passate il tutto col minipimer per ridurla in purea. Aggiungete 120 g di zucchero, 150 g di farina 00, 40 g di cacao amaro, 2 cucchiaini di bicarbonato, un cucchiaino di estratto di vaniglia e un pizzico di sale, quindi amalgamate il tutto mescolando energicamente con un cucchiaio fino a sciogliere i grumi.
Otterrete un impasto denso. Aggiungete 100 ml d'acqua e mescolate fino a che l'impasto non diventa omogeneo. Versatelo nello stampo e infornate a 180° per circa 30 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare prima di sformare.
Preparate la glassa mettendo a fondere al microonde 85 g di cioccolato fondente con 40 ml di acqua. Quando il cioccolato è ammorbidito, e l'acqua molto calda, mescolate fino ad ottenere una glassa liscia da spalmare in uno strato sottile su tutta la superficie della torta.
Come potete vedere dalla foto che segue, l'interno risulterà scuro, morbido e deliziosamente umido. Il gusto è senza dubbio particolare, ma la rapa non è certo predominante (vi sembrerà di sentirla più presente al primo boccone, poi non più).
... e se per farla completa la accompagnassimo con una cucchiaiata di soffice panna vegetale montata? Non credo contenga lattosio, ma aspetto notizie dagli esperti ;o)

















