In passato ho assaggiato degli shortbread confezionati che, seppur di ottima marca
originale, non solo non mi hanno mai conquistata, ma ho trovato davvero poco appetibili.
La cosa che poi proprio non riuscivo a spiegarmi era come facessero a chiamarsi
shortbread (che letteralmente dovrebbe voler dire qualcosa come "pane friabile")
dei biscotti talmente pesanti da poter essere usati come corpo contundente!
Poi un giorno, leggendo un post dell'Araba in cui proponeva, con tanto di spiegazione
passo passo, come prepararli con la ricetta di Martha Stewart, ho deciso che era giunto il
momento di farli in casa questi famigerati biscotti ed è stato amore.
La ricetta che propongo oggi l'ho preparata con delle dosi a occhio mano a mano
che aggiungevo i vari ingredienti, ma il procedimento è il medesimo. Ci tengo però a
ribadire che non è uno shortbread originale, quindi se non li avete mai assaggiati
vi suggerisco di provare prima con una ricetta più ortodossa per decidere se vi piacciono.
ribadire che non è uno shortbread originale, quindi se non li avete mai assaggiati
vi suggerisco di provare prima con una ricetta più ortodossa per decidere se vi piacciono.
Ho voluto definirli "all'italiana" per la presenza di farina di mais che senza alcun
dubbio fa parte della nostra tradizione e nulla ha a che vedere con la Scozia.
Ho pensato di provare ad aggiungere la buccia di limone per conferire una nota fresca
e devo dire che il risultato mi è piaciuto molto e poi... che profumo!
In inverno il mio fastidioso fidanzato che non ingrassa MAI, ne inzuppa a volontà
nella cioccolata calda (con aggiunta di panna montata, ovvio), ma visto che si avvicina
il caldo penso non sarebbe una cattiva idea sbriciolarli sul gelato.
Una curiosità: in questo formato di unico grande biscotto diviso in spicchi,
gli shortbread prendono il nome di petticoat tails.
Per una stampo da 22 cm
Fate ammorbidire a temperatura ambiente 125 g di burro e lavoratelo a crema, montando per qualche minuto con le fruste, con 75 g di zucchero a velo, la scorza grattugiata di un grosso limone e un pizzico di sale. Aggiungete 100 g di farina di mais e unitela alla crema al burro mescolando con un cucchiaio dal basso verso l'alto, delicatamente, ma con decisione. Unite nello stesso modo 125 g di farina 00 setacciata.
Otterrete un composto piuttosto consistente che dovete smettere di lavorate non appena sentite che oppone troppa resistenza.
Trasferitelo in una teglia per crostate in alluminio e appiattitelo in modo uniforme premendo col palmo della mano, quindi fate riposare il tutto in freezer per 10-15 minuti.
Trasferitelo in una teglia per crostate in alluminio e appiattitelo in modo uniforme premendo col palmo della mano, quindi fate riposare il tutto in freezer per 10-15 minuti.
Tirate fuori la teglia e, con un coltellino dalla lama affilata e a punta, praticate delle incisioni profonde (fino a toccare il fondo della teglia) disegnando degli spicchi, quindi praticate dei fori con uno spiedino in ciascuno spicchio. Per completare praticate un foro centrale per rimuovere una piccola porzione di impasto (usate quello che trovate in cucina: un levatorsolo, una bocchetta da pasticciere, un rigatone :o).
Infornate a 170° per circa 20 minuti (il biscotto deve cuocere, ma non deve brunirsi), quindi sfornate e incidete nuovamente lungo i segni tracciati in precedenza e nei fori praticati con lo spiedino, che con la cottura si saranno attenuati, mentre il disco di shortbread è ancora caldo.
Aspettate che sia completamente raffreddato prima di sformare gli spicchi.




