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giovedì 7 marzo 2013

Cookies al Cioccolato (Senza Burro)

Oggi non c'è niente da ridere, niente su cui scherzare o fare ironia.
Ci sono cose a questo mondo che vanno prese sul serio e a cui bisogna dare il giusto
peso perchè anche se i nostri sono dei blog di cucina non si può indugiare sempre 
e solo in argomenti leggeri e frivoli cercando di strappare un sorriso ai lettori.
Per questo oggi vi chiedo un minuto di silenzio per tutte le diete che cominciano il lunedì 
e vengono abbandonate a metà settimana in tutto il mondo. Grazie.

***

Negli ultimi tre post vi ho tentato con delle ricette a base di mou e molti di voi
lo avranno sicuramente, e giustamente, considerato un attentato alla dieta (che doveva
cominciare dopo Natale, ma poi il Carnevale coi suoi fritti è arrivato prestissimo e anche 
Pasqua è a un soffio da qui con le sue uova al cioccolato destinate non solo ai bambini). 

Per questo oggi condivido con voi una ricetta che ho inventato ieri mattina e che 
vi permetterà di preparare dei croccanti cookies al cioccolato fondente senza usare un grammo di burro, senza sensi di colpa e, cosa non trascurabile, sporcando pochissimo dato che si mescolano tutti gli ingredienti in una ciotola e si formano i biscotti con due cucchiai. 
Con queste dosi otterrete una ventina di biscotti piuttosto grandi usando solo un uovo e 50 g di cioccolato fondente (io in più ho aggiunto delle gocce di cioccolato, ma eliminandole non cambierete nulla nella ricetta base per il biscotto).

***

Nei commenti "la cucina della pallina" lascia un'osservazione giustissima: l'olio ha 
più calorie del burro. Ho sostituito il burro con l'olio perchè è vero che ha più calorie, ma è anche vero che rispetto al burro ha il pregio di non avere colesterolo. 
E' bene quindi precisare che non si parla di dieta dimagrante, ma di dieta 
come regime alimentare più sano.




Per 20 cookies

Versate in una ciotola 70 g di olio di semi di arachidi, 1 uovo medio intero, 50 g di zucchero semolato, 25 g di zucchero di canna e mescolate vigorosamente con un cucchiaio per amalgamare il tutto. Aggiungete 1 cucchiaino di estratto di vaniglia e mescolate nuovamente. Fondete al microonde 50 g di cioccolato fondente e aggiungete anche questo mescolando fino ad amalgamarlo al resto del composto.
Ora potete aggiungere, direttamente nella ciotola senza setacciarli, gli ingredienti secchi: 100 g di farina 00, 20 g di amido di grano, 1/2 cucchiaino da caffè di bicarbonato, 5 g di cacao amaro, un pizzico di sale. Mescolate usando sempre il cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo (vi sembrerà fluido per dei biscotti, ma resistete alla tentazione di aggiungere farina o otterrete dei biscotti "panosi") e aggiungete per ultimi 50 g di gocce di cioccolato fondente (o bianco se volete dare un tocco di dolcezza in più) sempre mescolando.
A questo punto avrete ottenuto un composto fluido per essere un impasto per biscotti, che non potrete lavorare con le mani, ma piuttosto denso. Lasciatelo riposare per una decina di minuti a temperatura ambiente.

Rivestite una teglia di alluminio leggero con della carta da forno e, trascorsi i dieci minuti, disponetevi sopra dei mucchietti di impasto che comporrete aiutandovi con due cucchiai. Cercate di formare dei mucchietti omogenei per far sì che abbiano tutti lo stesso tempo di cottura e non preoccupatevi troppo di dargli una forma perfettamente tonda perchè in cottura si scioglieranno acquistando una forma più regolare.
Proprio per questo dovete ricordare di distanziare abbastanza i mucchietti di impasto per evitare che sciogliendosi si tocchino l'un l'altro in cottura.




Questi biscotti richiedono una cottura un po' più lunga del solito. Se volete ottenere dei cookies croccanti dovete infornarli a 180° per circa 25 minuti, ma tenete presente che ogni forno è diverso, quindi regolatevi anche sulla vostra esperienza.
In cottura i mucchietti si "siederanno" e sui biscotti si formerà quella caratteristica pellicola lucida e frastagliata tipica dei brownies (come potete vedere nel dettaglio nella foto in alto).
Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare su una graticella.

Qui in basso vi lascio anche una foto dell'interno di questi biscotti per darvi un'idea della consistenza areata e leggera che hanno a cottura ultimata.



giovedì 21 febbraio 2013

Red Velvet (Senza Glutine) con Frosting al Cioccolato Bianco e Formaggio Cremoso... e un'idea decoro

Solo pochi giorni fa ho postato la mia ricetta per gli innamorati, ma anche se San Valentino è già passato, grazie all'MTC di questo mese con la proposta di Stefania, oggi posso condividere con voi questa ricetta che è un classico per i romantici (e non).
Inoltre le rose regalatemi dal fidanzato erano ancora in buona salute e sono state provvidenziali per il mio scatto (che desideravo il più semplice possibile)

In questa variante senza glutine troverete la farina di riso al posto della classica 00, 
ma dico subito agli scettici che il gusto non ha assolutamente nulla da invidiare.
Come previsto dalle regole, per la base ho seguito passo passo la ricetta di Stefania operando un unico cambiamento sostituendo il buttermilk col medesimo peso di kefir.
Nei primi tentativi avevo sostituito il buttermilk col latte addizionato di limone come indicato dalla ricetta originale, ottenendo però un risultato inutilizzabile, così ho chiesto
di poter fare la sostituzione col kefir (consentito) e il risultato è stato davvero 
ottimo, una torta profumata e davvero sofficissima. 

Comunque preciso che altre sfidanti hanno ottenuto un buon risultato con la variante 
del latte e limone, quindi scegliete voi come preferite procedere.

Per la glassa ho scelto di mantenermi sul classico per onorare la tradizione con una copertura che è quanto di più semplice possa esistere, con la dolcezza del cioccolato bianco che mitiga senza coprire l'acidità del formaggio e richiede pochi minuti per la preparazione.
Dato che ho deciso di ridurre all'essenziale l'aspetto scenografico coprendo la torta solo con uno strato di glassa uniforme, senza usare la tasca da pasticciere o particolari decorazioni, ho pensato di completare il tutto con una semplice rosa di zucchero bianca screziata di rosso per richiamare il colore dell'interno che da il nome a questo dolce.

Se volete sbirciare la red velvet che ho preparato l'anno scorso clickate qui.





Per la base

In un recipiente mescolate 160 g di farina di riso sottilissima (io ho usato Farine Magiche Lo Conte), 60 g di fecola, 30 g di maizena, 1/2 cucchiaino da tè di sale, 8 g di cacao amaro.

In un'altra ciotola capiente montate per 2-3 minuti 110 g di burro morbido, quindi aggiungete 300 g di zucchero e montate per altri 3 minuti. Aggiungete, uno a uno, 3 uova medie e montate per 30 secondi dopo ogni aggiunta.

A parte mescolate 1 cucchiaio di colorante rosso con 240 ml di kefir e aggiungetelo gradualmente al composto di burro e uova alternandolo con le farine. Procedete poco per volta continuando a montare e alla fine aggiungete 1 cucchiaino da caffè di estratto di vaniglia (non vaniglina) e amalgamate anche quello.

Versate in una tazzina 1 cucchiaio di aceto bianco e versatevi dentro 1 cucchiaino da tè di bicarbonato. Questo a contatto con l'aceto schiumerà immediatamente. Mescolate brevemente e versate il tutto nell'impasto e amalgamatelo bene con una spatola.

Pensando a un romantico San Valentino in due, con queste dosi ho realizzato tre piccole torte (stampi da 16-17 cm) da cui ho ricavato tre strati, quindi volendo potreste anche scegliere di preparare direttamente un terzo di dose.
Se invece volete realizzare una grande torta a quattro strati procedete come nella ricetta originale dividendo tutto l'impasto in due tortiere da 20 cm. 
Qualunque opzione scegliate, foderate gli stampi con carta da forno e cuocete a 175°.
Nel caso delle torte piccole basteranno 30 minuti, nel caso delle due torte più grandi serviranno 40-45 minuti. In entrambi i casi fate la prova dello stuzzicadenti.

Fate raffreddare del tutto le torte prima di procedere al taglio degli strati e se volete essere sicuri nell'effettuare questa manovra fate come suggerisce Stefania e lasciate prima riposare la torta fredda, ben avvolta nella pellicola, in frigorifero.


Per il frosting

Le dosi che seguono mi sono bastate per farcire generosamente una piccola torta da 16-17 cm con tre strati, ma se intendete realizzare una torta più grande, raddoppiate le dosi.

In una ciotola lavorate per due minuti con le fruste elettriche 300 g di formaggio cremoso e 75 g di zucchero a velo non vanigliato (controllate che tipo di amido è contenuto nello zucchero).
Fate fondere al microonde 200 g di cioccolato bianco (250 g se volete che si senta in maniera più presente) impostando su una bassa temperatura e per brevi intervalli per evitare che bruci. Quando è morbido mescolate brevemente con un cucchiaio per eliminare eventuali grumi, quindi versate nel composto di formaggio e montate giusto il tempo necessario a uniformare il tutto. 

Dato che ci vuole davvero poco a preparare questa glassa, vi suggerisco di farla all'ultimo, quando avete già pronti gli strati di torta da farcire, in modo che sia più morbida da stendere perchè preparandola in anticipo comincerebbe ad indurirsi.


Per le rose

Per la preparazione delle rose vi rimando a questo post. Procedete come indicato e, una volta che le rose sono asciutte, passate lungo i bordi di ogni petalo con la punta di uno stuzzicadenti bagnata nel colorante rosso (preferibilmente quello in gel).



Visto che parliamo di una ricetta romantica eccovi anche il principe azzurro ;o)




Con questa ricetta partecipo all'MTC di febbraio 2013


martedì 8 gennaio 2013

Peanut Butter Cookies

So bene che molti di voi avranno sfornato quantità industriali di biscotti durante le 
feste, ma i mesi freddi sono ancora lunghi a passare e dedicarsi alla preparazione di questi biscotti, semplici da realizzare, senza bisogno di utilizzare stampi e impastare nuovamente gli scarti, può ancora essere un'attività piacevole e rilassante cui dedicarsi.
Il mio fidanzato mi ha regalato tre splendidi libri di cucina fra cui "Martha's American
Food", un libro che fa venir voglia di mettersi ai fornelli a ogni pagina e da cui è tratta questa ricetta con piccole modifiche nel procedimento. Si sa che Martha sa bene quel che dice (e scrive) e la ricetta prevedeva che l'impasto venisse lavorato con un mixer, ma io, dato l'orario e non volendo disturbare in casa, ho unito gli ingredienti a mano, senza alcuno sforzo (l'impasto è molto morbido) e ho scoperto che il risultato è ugualmente delizioso.
Otterrete dei cookies dall'invitante colore ambrato che fa subito pensare al burro d'arachidi che ne caratterizza il gusto, dalla deliziosa consistenza croccante e friabile e dal caratteristico decoro facile da realizzare e che immediatamente li rende riconoscibili. 




Per circa 30 biscotti
Pesate in una ciotola 80 g di farina 00, aggiungete un pizzico di sale, una punta di cucchiaino di bicarbonato e mescolate brevemente per distribuire uniformemente gli ingredienti.
In una ciotola a parte, lavorate a crema con un cucchiaio 55 g di burro morbido con 50 g di zucchero bianco e 55 g di zucchero bruno di canna. Aggiungete un uovo piccolo e, una volta amalgamato del tutto, 95 g di burro d'arachidi (la varietà smooth, non quella crunchy). 
Unite la farina con sale e bicarbonato al composto di burro e mescolate vigorosamente col cucchiaio fino a ottenere un composto morbido e omogeneo. Col dorso del cucchiaio livellate l'impasto all'interno della ciotola e copritelo con della pellicola a diretto contatto. Lasciate raffreddare in frigorifero fino a che l'impasto non risulterà solido alla pressione della mano.
Questo passaggio è molto importante, perchè data la consistenza morbida e la presenza di burro nell'impasto, non rispettando questo riposo rischiereste di ottenere dei biscotti che si "sciolgono" eccessivamente in cottura e che perdono il decoro in superficie, quindi siate pazienti.

Rivestite una placca di alluminio con della carta da forno, formate delle palline di impasto lavorandole brevemente fra le mani e disponetele sulla placca tenendole piuttosto distanziate. Appiattite appena queste sfere e formate il tipico disegno in superficie esercitando pressione con i rebbi di una forchetta su ciascuna pallina, prima in un verso e poi nell'altro in modo da formare un decoro a intreccio (nella foto in basso potete vederlo in dettaglio).
Infornate a 180° per 15-20 minuti, quindi trasferite i biscotti a raffreddare su una graticella e conservateli ben chiusi in una scatola ermetica solo quando sono del tutto freddi.



venerdì 21 dicembre 2012

Maxi Cookies per regali in extremis. Auguri a tutti!

Domani non sarà solo la fine del mondo, sarà anche il mio compleanno e dato che 
compirò ben 31 anni, mi sembra ovvio che i Maya abbiano scelto questo data.
Proprio poco fa un mio amico di vecchia data, uno di quelli che ti fanno sempre gli auguri con estrema puntualità, mi telefona e mi fa "Ciao Vale, lo so che il tuo compleanno è domani, ma visto che dicono che finirà il mondo, ti chiamo oggi". Immaginate l'allegria.
Per dirla con dei versi molto famosi, che tutti conoscerete:

Quant'è bella giovinezza,
Che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
Del doman non v'è certezza.

Senza volermi lamentare più del necessario, viviamo in tempi in cui compi  trent'anni e in certi momenti sulle spalle te ne senti centotrenta. Per questo motivo, in un Natale segnato per molti da attimi di tristezza, qualche rinuncia, molte ingiustizie, io voglio augurare a tutti (i buoni, i cattivi si fottano) la capacità di trovare serenità nonostante gli ostacoli, di non farsi abbattere dalle brutture che ci circondano e di saper ridimensionare 
i propri problemi in una nuova prospettiva.

Auguri

***

Vi lascio questa ricetta per un pensierino da realizzare anche all'ultimo momento
visto che basta impastare tutto insieme e non sono richieste particolari accortezze.
Questi cookies sono la versione croccante, che io preferisco a quella chewy 
(mi do un tono come la Fornero oggi), e piacciono praticamente a tutti.
Nell'impasto sono presenti dei piccolissimi dadini di arancia candita e per quelli che 
passano i dopocena natalizi dedicandosi alla fine arte dell'individuazione ed eliminazione dei canditi dal panettone, voglio dire che anche io li detesto, ma in questi biscotti, tritati così sottili diventano una componente irrinunciabile per il profumo di Natale. Inoltre
proprio per calibrarne la dolcezza estrema ho scelto del cioccolato fondente dal marcato sapore amaro, non il solito cioccoblocco fondente. Credetemi, fa la differenza.
A proposito di fare la differenza, sono vietate le gocce di cioccolato e la granella
di frutta secca. Gran parte del piacere dell'addentare un biscotto come questo sta 
nel trovare dei pezzi croccanti e consistenti sotto i denti.

Un biscottone incartato singolarmente e chiuso con un bel cordoncino rifinito da un'etichetta a tema natalizio (su internet potete trovare una fonte inesauribile di free printables per fare le vostre etichette in casa) regalerà di certo un sorriso.




Per 9 maxi cookies
Lavorate a crema con un cucchiaio 125 g di burro ammorbidito (non fuso), 130 g di zucchero di canna e un pizzico di sale.
Aggiungete un uovo intero (piccolo), amalgamatelo al burro e unite 200 g di farina 00 e 1/2 cucchiaino raso di bicarbonato.
Unite all'impasto 80 g di cioccolato amaro e 50 g di noci pecan 

tritati in pezzi grossolani, 40 g di arancia candita tritata piuttosto finemente e 25 g di pistacchi  al naturale tagliati a metà.

Prelevate delle porzioni di impasto con le mani, formate delle palline piuttosto grosse (per regolarvi con le dimensioni tenete presente che dovreste ottenere 9 biscotti) e disponetele ben distanziate su una placca di alluminio rivestita di carta forno. Appiattite ciascuna sfera di impasto col palmo della mano, il resto lo farà il calore del forno che sciogliendo la ricca componente di burro farà appiattire e allargare ulteriormente i mucchietti di impasto.
Cuocete in forno a 170° per circa 25 minuti.
Quando li sfornerete saranno morbidi, quindi siate delicati usando la paletta per trasferirli  su una graticella. Appena freddi diventeranno croccanti.
Si conservano per diversi giorni se ben chiusi in un contenitore ermetico.


domenica 4 novembre 2012

Whoopie Pies? Cookie Pies? Whoopie Brownie Cookies!

Sarà un'americanata, ma ci sono volte in cui non sei tu a voler cucinare qualcosa, 
è il cibo che reclama di essere cucinato. E' successo così con questi irresistibili biscotti che ho visto l'altra mattina su "Scorza d'Arancia", il blog di Claudia. Il link lo trovate QUI.
Li ho visti, ho letto la ricetta e ho dovuto prepararli!
Ho sfornato dei biscotti che ricordano i brownies per quanto sono ricchi e dopo 
il primo assaggio - mmmhhh - tutto poteva finire lì, ma è successo che anche la crema 
di formaggio esigeva di essere montata insieme allo zucchero a velo per trasformarsi in una farcia perfetta per unire a due a due queste delizie cioccolatose.
Il risultato è una sorta di whoopie pie fatta di cookies che sembrano brownies
che sembrano whoopie pies... un casino, ma chi siamo noi per porre limiti?

Il giorno dopo sono ancora più buoni ;o)




per una ventina di cookies

Preriscaldate il forno a 160°.
Versate in una ciotola 170 g di farina, 50 g di cacao amaro, 1/2 cucchiaino di lievito in polvere e un pizzico abbondante di sale, quindi miscelateli e metteteli da parte. 
Non siate timorosi col sale, perchè un po' si deve sentire quel sapore pungente.
Con le fruste elettriche montate 120 g di burro con 250 g di zucchero fino a renderlo bianco e spumoso, quindi unite 2 uova medie, una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta.
Aggiungete un cucchiaino di estratto di vaniglia e 120 g di cioccolato fondente fuso tiepido. 
Aggiungete a questo composto di burro e cioccolato gli ingredienti secchi mescolando con un cucchiaio di legno e aggiungete 120 g di gocce di cioccolato fondente

Foderate una placca da forno in alluminio con della carta da forno.
Dato che l'impasto è il classico dei cookies, cioè morbido e non modellabile con le mani, ho usato un porzionatore per gelato - di quello che si usa per fare le palline di gelato per intenderci - per ottenere biscotti tutti della stessa grandezza e dalla forma piuttosto regolare.
Prelevate l'impasto col porzionatore e con un coltello spatolatene l'eccesso, quindi distribuite le "cucchiaiate" (in realtà vere e proprie "cupolette") di composto ben distanziate fra di loro perchè in cottura si scioglieranno e la loro superficie aumenterà.
Lasciate cuocere per una decina di minuti per ottenere dei cookies ancora morbidi all'interno e, facendo attenzione a non romperli, disponeteli su una graticella per farli raffreddare del tutto prima di farcirli.

Per la crema niente di più semplice e veloce: montate per 2 minuti con le fruste elettriche 220 g di Philadelphia classico e 110 g di zucchero a velo non vanigliato.
Trasferite la crema in una tasca da pasticciere con bocchetta a stella e farcite i whoopie brownie cookies.
Con questa dose di crema io ne ho farciti 8.

lunedì 25 giugno 2012

Cheesecake Bars Cremose al Lampone (Senza Cottura)

Finalmente oggi posso condividere con voi una nuova ricetta.
Prima però voglio ringraziare tutte quelle di voi che mi hanno fatto gli auguri 
per la mia nuova avventura e che si sono unite alla pagina FB del B&B.
Mi sono bastate già queste poche settimane per conoscere persone diversissime tra loro.
I miei preferiti? La coppia di giovani olandesi biondi, alti, belli come il sole, con un appetito 
da leoni, che mostravano entusiasmo per ogni cosa bella (dalla vista ai biscotti) e che 
dopo l'ultima colazione in terrazza si sono abbracciati e hanno dato un ultimo 
sguardo al panorama per qualche secondo, come per imprimerlo nella mente.
I peggiori? Due coppie di italiani (non dico di dove per non urtare la suscettibilità 
di nessuno) che appena arrivati in terrazza hanno guardato il panorama 
con lo stesso trasporto di chi ha l'albergo con vista sul casello autostradale,
hanno festeggiato il loro duplice anniversario mangiando pizza da asporto, 
senza piatti e posate (Csaba inorridirebbe), nei cartoni, seminando 
patatine sul pavimento della terrazza, e il cui sguardo non si è illuminato nemmeno
la mattina successiva, davanti ad una bella colazione, servita con tutti i crismi,
da gustare guardando il mare e godendosi la brezza mattutina.
Io sarò una che quando è in viaggio si sente felice come un bambino al parco giochi
dopo un mese di castigo, ma - e lo dico contro il mio interesse - se dovete viaggiare 
con questo entusiasmo restatevene a casa!!!

La cheesecake che vi presento si prepara in 15 minuti con poche mosse, è fresca, cremosa, perfetta per l'estate e si presta ad essere servita anche a chi non può mangiare le uova (basterà sostituire i biscotti con una varietà senza uova, ormai si trovano facilmente).
Idem per chi deve seguire una dieta senza glutine: scegliete biscotti adatti 
e controllate che tipo di amido è contenuto nello zucchero a velo.

Un ringraziamento ad Antonella del blog Cioccomela per aver
menzionato il mio blog fra i suoi preferiti.




Per 8 persone
Stampo rettangolare 20x25

Rivestite di carta forno sia il fondo che i bordi dello stampo.
Mettete a sciogliere al microonde, senza farlo friggere, 80 g di burro
Mettete in una busta per surgelare 165 g di biscotti digestive e pestateli con un mattarello sfogando le vostre frustrazioni. Una volta che i biscotti saranno ridotti in una "farina" sottile e omogenea, trasferiteli in una ciotola, aggiungete il burro fuso e mescolate con un cucchiaio fino a ottenere un composto simile a sabbia umida.
Trasferite questo composto sul fondo dello stampo foderato e premete col dorso del cucchiaio per compattarlo e formare una base dallo spessore omogeneo.
Mettete lo stampo in frigo mentre preparate la crema.

Mettete a bagno in acqua fredda 2 fogli di gelatina (4 g).
In una ciotola capiente lavorate con le fruste elettriche 500 g di Philadelphia classico, 150 g di zucchero a velo, 50 g di lamponi precedentemente schiacciati col dorso di un cucchiaio e 1 cucchiaio di succo di limone.
Scaldate al microonde 50 ml di latte intero e scioglietevi i fogli di gelatina, quindi unite questa miscela alla crema e montate ancora un minuto.
Disponete in modo uniforme una piccola parte di crema sulla base di biscotto, quindi cospargete con dei lamponi interi (quantità a piacere) e coprite con tutta la crema restante distribuendola omogeneamente col dorso di un cucchiaio. 
Se posso darvi un consiglio, è meglio non lisciare con troppa cura la superficie della crema perchè non avendo alcun tipo di copertura è piacevole vedere qualche increspatura lasciata dal cucchiaio.
Lasciate riposare in frigorifero per diverse ore, quindi fate scivolare la cheesecake su un tagliere tirando dai lembi di carta forno che fuoriescono dai bordi e tagliatela in piccole porzioni.




Se preferite una cheesecake che possa essere affettata, ma che sia molto morbida e cremosa, basta un solo foglio di gelatina, ma dovrete prepararla almeno la mattina per la sera (quella che vedete nelle fotografie è stata preparata con un solo foglio).

sabato 12 maggio 2012

Cheesecake in a Jar al Cioccolato Bianco Senza Cottura... e buone notizie!

Prima di ogni altra cosa voglio scusarmi per essere stata assente dai vostri blog
per diversi giorni, ma a quanto pare tutte le dita che avete incrociato per me hanno 
funzionato! Io e il mio fidanzato siamo coinvolti in un inaspettato progetto lavorativo
del tutto nuovo e di cui non c'era la benché minima traccia all'orizzonte fino 
a due settimane fa. E' tutt'altro progetto rispetto a quello per cui avevo invocato
il vostro sostegno, quindi dobbiamo dare una controllata alla convergenza dei nostri 
poteri collettivi, ma una bella notizia è sempre una bella notizia.
Inoltre il progetto iniziale è ancora in ballo, quindi non smettete di pensarmi ;o)
Appena sarò in grado vi darò notizie più dettagliate e magari corredate da foto.
Un abbraccio tutto speciale a Roberta per essere stata così attenta da accorgersi
della mia assenza e avermi chiesto notizie.

Una bella notizia, si sa, va festeggiata con un dolce!
Ieri, complice l'assenza nella mia cucina sia di latte che di uova e la provvidenziale disponibilità di cioccolato bianco, ho preparato questo dolce semplice, veloce e senza cottura, perfetto per accontentare quei golosi che di dolcezza non ne hanno mai abbastanza (o per i depressi che devono tirarsi sù) e che non si scoraggiano nemmeno davanti ad una cocottina piena di cioccolato bianco.
Oltre a richiedere poco tempo per la preparazione, hanno bisogno di solo un'ora
per rassodare in frigorifero, quindi sono l'ideale per un invito all'ultimo minuto.



Per 4 persone
Mettete in una busta per surgelare 60 g di biscotti e, facendo pressione con un mattarello, riduceteli in una farina piuttosto fine. Trasferite i biscotti sbriciolati in una ciotola. Fate fondere 30 g di burro, versatelo sulla "farina" di biscotti, mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere un composto simile alla sabbia umida e distribuite sul fondo dei vasetti in uno strato omogeneo compattandolo col dorso del cucchiaio. Mettete i vasetti in frigorifero.
Mettete a bagno in acqua fredda 1 foglio di gelatina (2 g).
Tritate grossolanamente 150 g di cioccolato bianco e tenetelo da parte.
Fate scaldare al microonde 75 ml di acqua fino a portarla quasi a bollore, quindi versate il cioccolato tritato tutto in una volta e mescolate con una frusta (a mano) per uniformare la miscela e sciogliere ogni traccia di grumi. Aggiungete il foglio di gelatina ben strizzato e amalgamate anche questo con la frusta.
Aggiungete 220 g di philadelphia classico e montate con le fruste elettriche per ottenere un composto omogeneo che distribuirete sulla base di biscotto che avete fatto riposare in frigorifero.
Con la lama di un coltello affilato raschiate i bordi di una tavoletta di cioccolato bianco per ottenere delle scagliette da distribuire sulla superficie dei vasetti.
Potrete servirli già dopo un'ora.






Ricetta prima classificata

domenica 15 aprile 2012

Pancakes alle Fragole, non con le Fragole (senza burro e senza latte)

Io ho un problema serissimo, non so assolutamente contrattare. 
Se metto piede in un mercato pieno di bancarelle, sono spacciata.
Io non ci riesco proprio a dire "se ne prendo tot, me le passa a tot?" oppure
"no, costa troppo, arrotondiamo a...". Risultato?
Se mi fermo a un carretto a bordo strada, col classico tipo dal fare disinvolto e lesto, 
di quelli il cui linguaggio del corpo urla "allarme truffa", poco ma sicuro che 
torno a casa con quello che dice lui e con quanto ne dice lui!
Due giorni fa sono tornata a casa con un'intera cassetta piena di fragole rosse e 
profumate che però nel giro di poco hanno cominciato a perdersi. 
Per correre ai ripari, fra ieri e oggi ho preparato la solita macedonia di fragole a dadini
con zucchero e limone che si trasformano in un delizioso sciroppo, una torta
semplicissima, ma golosa, che vi mostrerò nei prossimi giorni e questi pancakes.
Li preparo spesso, ma questa volta ho voluto provare a sostituire la grammatura
di liquido (a volte latte, a volte acqua, dipende dalle occasioni), col profumato
e aromatico succo color rubino intenso della macedonia.
Il risultato non è stato niente male, perchè la consistenza spugnosa è rimasta
praticamente invariata (a me piacciono quei pancakes che assorbono lo sciroppo d'acero versato sopra in pochi secondi) e in effetti anche il gusto porta con sé una venatura
d'aroma non immediatamente riconoscibile, ma senza dubbio presente e particolare.

Nel post precedente vi ho chiesto di incrociare le dita per me... 
lo avete fatto e io ho trovato giusto rispondere ad ognuna. Grazie.




Per 7 pancake della dimensione che vedete in foto
Rompete 2 uova, separate albumi e tuorli e metteteli in due scodelle separate. Montate gli albumi a neve fermissima con le fruste elettriche e teneteli da parte.
Aggiungete ai tuorli 80 g di zucchero e montate con le fruste elettriche, quindi aggiungete 100 g di olio di semi, 200 g di farina 00, un cucchiaino di lievito per dolci, 300 ml di sciroppo di fragole, un pizzico di sale
Amalgamate il tutto con le fruste, quindi unite gli albumi montati mescolando con un cucchiaio dal basso verso l'alto per non smontarli (queste accortezze vi garantiranno dei pancakes gonfi, soffici e spugnosi).
Scaldate una piastra antiaderente, ungetela passando sulla superficie calda un dadino di burro aiutandovi con un tovagliolo di carta (olio di semi per una versione senza latte) e distribuite l'impasto a cucchiaiate ben distanziate.
Non esagerate col calore, o rischierete di scurire troppo velocemente i pancakes a causa dello sciroppo zuccherino che contengono.
Capirete che è il momento di girarli quando vedrete comparire delle bollicine in superficie e riuscirete ad infilarvi sotto una paletta per voltarli agevolmente (ma con un gesto deciso).
Metteteli a raffreddare su una graticella per non rovinarne la consistenza con l'umidità che si crea a causa della temperatura piuttosto elevata.
Servite cospargendo con frutta e sciroppi o salse di vostro gusto (quella in foto è melassa).

venerdì 30 marzo 2012

Cheesecake ai Mirtilli Senza Cottura (e volendo Senza Uova)


Ricordo di aver visto per la prima volta questo dolce tanti anni fa in un episodio di "Friends" in cui i protagonisti newyorkesi trovavano la cheesecake più buona di tutta 
la grande mela e dopo una serie di immancabili peripezie la torta cadeva e in due 
si ritrovavano sdraiati a terra, armati di forchetta, a mangiare le parti che non 
erano a contatto col pavimento del pianerottolo pur di non sprecarla.
Poi furono i primissimi episodi di Nigella sulla TV satellitare, quando non c'era ancora 
SKY, ma TELE+, e la cultura culinaria non era così diffusa come oggi. 
Registravo gli episodi di questa sconosciuta che conquistava la mia più totale attenzione 
con quel modo disinvolto e gioioso di cucinare e la capacità di descrivere il cibo in modo
tale da rendere immediatamente evidente quanto amore riversasse in quei piatti.
Io trafficavo già da un po' ai fornelli, ma evidentemente non ero pronta, 
perchè in quegli anni non ho mai preparato l'ombra di una cheesecake.
Poi finalmente un viaggio nella magica Londra, i libri i Nigella (non ancora editi in Italia)
in valigia e al ritorno ero pronta per preparare proprio la versione più classica
dall'impasto molto fluido da cuocere lungamente a bagnomaria nel forno.
Negli anni ho elaborato una mia versione che mi soddisfa molto, ma che non presenterò
oggi, perchè oggi voglio proporvi la mia cheesecake senza cottura che vi permetterà
di poter godere di questo dolce delizioso senza accendere il forno e senza usare uova.
Credetemi, otterrete una cheesecake cremosissima, candida e ricca e in ogni boccone
sentirete tutto il gusto acidulo e la consistenza corposa del Philadelphia.
Come se ciò non bastasse la copertura di gelatina di mirtilli freschi completerà
il tutto sia dal punto di vista del gusto che dal punto di vista estetico venando 
con sfumature del suo colore intenso le fette bianco latte al taglio.
Se volete prepararla per qualcuno che non può mangiare uova scegliete biscotti adatti.




Per 8-10 persone (stampo da 18 cm)
Mettete a bagno in acqua fredda 3 fogli di gelatina.
Preparate lo stampo a cerniera foderando sia il fondo che i bordi con la carta forno. Per far aderire la striscia di carta necessaria per i bordi, ungete leggermente lo stampo e posizionatela con cura, in questo modo non si muoverà mentre assemblate la cheesecake e vi sarà facilissimo sformare il dolce una volta rassodato.




Per la base di biscotto
Tritate al mixer 130 g di biscotti, quindi trasferite la "farina" ottenuta in una scodella e versatevi sopra 60 g di burro fuso. Sentirete immediatamente propagarsi il profumo dei biscotti. Mescolate fino ad ottenere un composto simile a sabbia umida, quindi versate il tutto nella tortiera e con il dorso di un cucchiaio premete per distribuire in modo omogeneo su tutto il fondo. Vedrete che il composto si compatterà sotto la pressione del cucchiaio. Premete con cura anche lungo tutta la circonferenza della base, quindi trasferite lo stampo in frigo.

Per la copertura ai mirtilli
Versate in un pentolino 125 g di mirtilli freschi. Aggiungete 100 ml d'acqua e 60 g di zucchero. In breve i mirtilli formeranno uno sciroppo color rubino. Fatelo cuocere per qualche minuto e toglietelo dal fuoco. Strizzate uno dei due fogli di gelatina e fatelo sciogliere nello sciroppo mescolando con cura.




Per la crema al formaggio
Montate 100 ml di panna fresca e lasciatela in frigorifero.
Versate in una scodella 500 g di Philadelphia classica, unite 180 g di zucchero a velo non vanigliato. Montate gli ingredienti con le fruste elettriche per alcuni minuti, quindi unite la panna montata e 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia mescolando con un cucchiaio dal basso verso l'alto. Otterrete una crema spumosa, ma corposa.
Se non trovate l'estratto di vaniglia vi consiglio di non usare le bustine di vanillina perchè trovo lascino un gusto pungente e salato nelle preparazioni a freddo. Se proprio dovete usare qualcosa di chimico tanto vale usare poche gocce di aroma di vaniglia (quello in fialette), ma se potete evitate. La migliore alternativa è di aggiungere i semi di mezzo baccello di vaniglia nel passaggio che segue. 
Scaldate al microonde 25 ml di panna e fatevi sciogliere con cura i due fogli di gelatinarimasti. Versate sulla crema al formaggio e mescolate nuovamente dal basso verso l'alto fino ad essere sicuri di aver distribuito la panna liquida con la gelatina omogeneamente.
Versate la crema sulla base di biscotto. Nel frattempo la copertura ai mirtilli si sarà intiepidita. Dopo una ventina di minuti versatela sulla crema e fate raffreddare il tutto nello stampo per 6 ore prima di sformare la cheescake.
Aprite lo stampo (prima potrebbe essere utile passare delicatamente la lama di un coltello fra la carta forno e i bordi della tortiera perchè il burro usato all'inizio per fare da collante potrebbe procurare qualche fastidio) e fate scivolare il dolce con tutta la carta sul piatto da portata.
Sfilate la banda di carta laterale, quindi passate una spatola lunga fra la carta sul fondo e la base di biscotto (in questo modo dovrebbe risultare abbastanza facile sfilare la carta da sotto la base).
Tagliate le fette con un coltello affilato.



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