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venerdì 21 dicembre 2012

Maxi Cookies per regali in extremis. Auguri a tutti!

Domani non sarà solo la fine del mondo, sarà anche il mio compleanno e dato che 
compirò ben 31 anni, mi sembra ovvio che i Maya abbiano scelto questo data.
Proprio poco fa un mio amico di vecchia data, uno di quelli che ti fanno sempre gli auguri con estrema puntualità, mi telefona e mi fa "Ciao Vale, lo so che il tuo compleanno è domani, ma visto che dicono che finirà il mondo, ti chiamo oggi". Immaginate l'allegria.
Per dirla con dei versi molto famosi, che tutti conoscerete:

Quant'è bella giovinezza,
Che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
Del doman non v'è certezza.

Senza volermi lamentare più del necessario, viviamo in tempi in cui compi  trent'anni e in certi momenti sulle spalle te ne senti centotrenta. Per questo motivo, in un Natale segnato per molti da attimi di tristezza, qualche rinuncia, molte ingiustizie, io voglio augurare a tutti (i buoni, i cattivi si fottano) la capacità di trovare serenità nonostante gli ostacoli, di non farsi abbattere dalle brutture che ci circondano e di saper ridimensionare 
i propri problemi in una nuova prospettiva.

Auguri

***

Vi lascio questa ricetta per un pensierino da realizzare anche all'ultimo momento
visto che basta impastare tutto insieme e non sono richieste particolari accortezze.
Questi cookies sono la versione croccante, che io preferisco a quella chewy 
(mi do un tono come la Fornero oggi), e piacciono praticamente a tutti.
Nell'impasto sono presenti dei piccolissimi dadini di arancia candita e per quelli che 
passano i dopocena natalizi dedicandosi alla fine arte dell'individuazione ed eliminazione dei canditi dal panettone, voglio dire che anche io li detesto, ma in questi biscotti, tritati così sottili diventano una componente irrinunciabile per il profumo di Natale. Inoltre
proprio per calibrarne la dolcezza estrema ho scelto del cioccolato fondente dal marcato sapore amaro, non il solito cioccoblocco fondente. Credetemi, fa la differenza.
A proposito di fare la differenza, sono vietate le gocce di cioccolato e la granella
di frutta secca. Gran parte del piacere dell'addentare un biscotto come questo sta 
nel trovare dei pezzi croccanti e consistenti sotto i denti.

Un biscottone incartato singolarmente e chiuso con un bel cordoncino rifinito da un'etichetta a tema natalizio (su internet potete trovare una fonte inesauribile di free printables per fare le vostre etichette in casa) regalerà di certo un sorriso.




Per 9 maxi cookies
Lavorate a crema con un cucchiaio 125 g di burro ammorbidito (non fuso), 130 g di zucchero di canna e un pizzico di sale.
Aggiungete un uovo intero (piccolo), amalgamatelo al burro e unite 200 g di farina 00 e 1/2 cucchiaino raso di bicarbonato.
Unite all'impasto 80 g di cioccolato amaro e 50 g di noci pecan 

tritati in pezzi grossolani, 40 g di arancia candita tritata piuttosto finemente e 25 g di pistacchi  al naturale tagliati a metà.

Prelevate delle porzioni di impasto con le mani, formate delle palline piuttosto grosse (per regolarvi con le dimensioni tenete presente che dovreste ottenere 9 biscotti) e disponetele ben distanziate su una placca di alluminio rivestita di carta forno. Appiattite ciascuna sfera di impasto col palmo della mano, il resto lo farà il calore del forno che sciogliendo la ricca componente di burro farà appiattire e allargare ulteriormente i mucchietti di impasto.
Cuocete in forno a 170° per circa 25 minuti.
Quando li sfornerete saranno morbidi, quindi siate delicati usando la paletta per trasferirli  su una graticella. Appena freddi diventeranno croccanti.
Si conservano per diversi giorni se ben chiusi in un contenitore ermetico.


sabato 17 novembre 2012

Pecan Pie allo Sciroppo d'Acero e le ingiustizie telefoniche

Se Dante riscrivesse oggi la Divina Commedia di certo in uno dei gironi la
pena eterna sarebbe avere rapporti con le compagnie telefoniche.
Già mi da fastidio ricevere telefonate a tutte le ore del giorno da quei poveri 
centralinisti che spesso si beccano sonori cazziatoni quando cercano solo di fare
il proprio lavoro e magari vorrebbero essere altrove, ma si sa che di questi tempi non
bisogna essere choosy (lo ha detto una maestrina autorevole... o autoritaria?).
Essere poi vittime di vere e proprie estorsioni mi fa veramente andare in bestia.
E sottolineo che estorsione è proprio la parola adatta, perchè essere costretti a pagare
per un servizio che non ha mai funzionato nemmeno per 3 secondi fra le mura di casa
solo perchè loro sono loro e noi non siamo un ca**o, per dirla alla Marchese del Grillo, 
e perchè spesso non si sa a chi rivolgersi, è veramente un'ingiustizia.
Beh, ieri questa ingiustizia nel nostro caso ha avuto fine.
E sapete per merito di chi? Chi fra voi segue il blog dagli albori e ha partecipato
al contest "Come Quelli Comprati" avrà sentito nominare l'Avvocato (con la A maiuscola
perchè su questo blog questo è il suo nome). Beh, lui è stato il nostro eroe impavido.
Chissà com'è che nel giro di non più di un mese e mezzo questa compagnia ha deciso
che in effetti non era più il caso che pagassimo per un servizio MAI avuto.
Sono certa che anche fra di voi qualcuno avrà subito queste prepotenze. Se è così
vi invito a visitare il portale che l'Avvocato ha creato appositamente per quest casi.
Lo trovate clickando QUI. Se vi fa piacere e volete sostenere i giusti in questo mondo
sempre più simile a una giungla per chi non sa come difendersi, dategli un'occhiata.

***

Preciso subito che questa pecan pie è una mia versione e non la ricetta originale.
Devo dire che un interno più umido non mi sarebbe dispiaciuto, quindi anche se ho 
ottenuto un buon risultato, la prossima volta ridurrò la quantità di farina. 

Non trovavo più queste noci da moltissimo tempo, quindi appena le ho viste, qualche
giorno fa, ho subito preso una busta. Non sapevo bene cosa farne in quel momento, ma 
sapevo che dovevo averle in casa! Riflettendoci su mi sono subito venute in mente 
le pecan bars e da lì ho deciso di preparare questa tortina profumata.
Questo dolce è ritenuto una specialità tipica degli Stati Uniti del sud e solitamente 
viene preparato per  il Ringraziamento e per Natale o comunque nei giorni di festa e 
viene accompagnato da panna montata.
Tradizione vuole che la pecan pie sia stata inventata dai francesi che, 
stabilitisi a New Orleans, conobbero queste noci tramite i nativi americani.
Gli ingredienti che la rendono particolare e le donano l'aroma e l'irresistibile colore ambrato scuro, sono lo sciroppo di mais e la melassa. Io nella versione che troverete qui
ho usato in parte melassa (per l'esattezza Golden Syrup, che è una melassa chiara, simile al miele, mentre la ricetta originale prevederebbe la melassa scura, leggermente più amara) e in parte sciroppo d'acero, ma potete anche sostituire la dose di melassa con la stessa quantità di sciroppo d'acero se non riuscite a trovarla.

Per chi non le avesse mai provate, queste noci hanno il guscio liscio e piuttosto
sottile, meno coriaceo rispetto alle noci più diffuse, e il frutto all'interno sembra anch'esso 
una versione più levigata del classico che siamo abituati a vedere sulle tavole natalizie
e hanno un gusto decisamente meno amarognolo rispetto a queste ultime.
Se volete saperne di più sulle proprietà nutritive potete clickare QUI.

Volevo ringraziare Simo di Simo's Cooking per aver menzionato questo 
blog fra quelli che ha inserito nella lista dei 100% affidabile.

Dimenticavo, la bellissima alzatina me l'ha regalata il mio bravissimo 
fidanzato per il primo compleanno del blog.




Per uno stampo da 20 cm
Per la base - ammorbidite nel microonde 50 g di burro e aggiungete 1 uovo piccolo, 40 g di zucchero,  150 g di farina 00, 1 cucchiaino di lievito per dolci, un pizzico di sale. Lavorate brevemente con un cucchiaio e quando avrete un impasto troppo denso da poter essere ancora lavorato in questo modo, trasferite il tutto sul piano da lavoro e impastate con le mani fino a ottenere una panetto liscio e omogeneo.

Per il ripieno - Con una frusta, a mano, amalgamate un uovo XL, 50 g di zucchero bruno (io non avevo più muscovado, che avrei preferito), 30 g di melassa, 50 g di sciroppo d'acero, 75 g di farina 00, 25 g d'olio di semi, 1/2 cucchiaino di cannella, un pizzico di sale.
Aggiungete 125 g di gherigli di noci pecan e mescolate con un cucchiaio.

Stendete piuttosto sottilmente la pasta preparata per la base e foderatevi l'interno dello stampo. Tagliate l'eccedenza di pasta dai bordi usando una rotella dentellata e bucherellate con una forchetta lo strato di pasta sul fondo per evitare che di formino bolle d'aria in cottura.




Versate il ripieno sulla sfoglia cercando di distribuire le noci in modo omogeneo e infornate a 180° per circa 25 minuti. Se trascorso questo tempo la pecan pie sarà cotta, ma la superficie ancora troppo pallida, spegnete il forno e accendete il grill, ma non perdete d'occhio la torta perchè nel giro di poco diventerà scura.






Con questa ricetta partecipo al contest


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