Il mio ultimo post risale al 4 luglio e da allora molto è cambiato.
Una cosa però è rimasta costante: la vostra mancanza.
E parlo veramente di tutte/i (perchè ci sono anche gli uomini, come mi è stato fatto notare), dalle amiche di "vecchia" data che spendono sempre una parola carina e affettuosa e che mi hanno scritto anche privatamente via mail, alle persone che mi hanno lasciato un commento per la prima volta e che si sono unite ai "lettori speciali"
(ridendo e scherzando siete arrivati quasi a 500! Grazie davvero).
Di tanto in tanto sono tornata a curiosare e trovare il segno del vostro passaggio
fra queste pagine nonostante la mia assenza è stato molto bello.
Voglio scusarmi con le persone a cui non ho risposto come ero solita fare prima di questa
lunga pausa, ma senza dubbio voglio tornare a riprendere le vecchie consuetudini, perchè credo sia proprio lo scambio fra chi cura il blog e chi lo legge a rendere questa
esperienza gratificante e trasformarla in qualcosa in più di una vetrina.
Allo stesso modo tornerò a riempirmi gli occhi dei vostri blog pieni di idee
che sono sempre fonte di grande ispirazione (e ammirazione).
***
Di sicuro non sono l'unica ad aver mangiato un semplice pezzo di
cioccolato fra due fette di pane mettendo velocemente insieme una delle
merende più buone di sempre.
Certo questa non può considerarsi una vera e propria ricetta,
ma nella sua versione nobile di sicuro lo diventa.
Quale modo migliore di tornare in pista che preparare qualcosa che richieda
cura, tempo e dedizione? Per questo ho scelto i pain au chocolat, che col loro profumo
fanno venir voglia di riunirsi e stare insieme quando le giornate estive volgono
al termine e stare in casa a sorseggiare un tè e gustare un dolce da forno
non sembra più un'idea così stramba.
In questa versione "rustica" (non li ho nemmeno spennellati col rosso d'uovo
per mantenere un aspetto il più possibile simile al pane) ricreano
tutto il calore e la familiarità di quella tavoletta di cioccolato mangiata
assieme al pane, quindi non aspettatevi i classici sfogliati e raffinati.
In questa versione "rustica" (non li ho nemmeno spennellati col rosso d'uovo
per mantenere un aspetto il più possibile simile al pane) ricreano
tutto il calore e la familiarità di quella tavoletta di cioccolato mangiata
assieme al pane, quindi non aspettatevi i classici sfogliati e raffinati.
per il suo contest in bianco e nero.
Per 10 pain au chocolat
Lasciate ammorbidire a temperatura ambiente 150 g di burro.
Scaldate al microonde 120 g di latte intero con 20 g di farina di cocco. In questo modo il latte prenderà tutto il profumo del cocco.
Versate nella ciotola dell'impastatrice 500 g di farina 00, 150 g di uova intere (3 uova piccole), 15 g di malto di riso (in alternativa il miele va benissimo), 15 g di rum, 70 g di zucchero.
Con un passino filtrate il latte al cocco direttamente sugli altri ingredienti e premete bene col dorso di un cucchiaio il cocco grattugiato, per recuperare tutto il latte che ha assorbito. Quando il cocco nel passino risulta asciutto mettetelo da parte.
Aggiungete agli ingredienti nella planetaria anche 5 g di lievito di birra secco e azionate l'impastatrice a velocità media per amalgamare gli ingredienti, quindi portatela alla velocità massima per una decina di minuti. Durante la lavorazione aggiungete 8 g di sale.
L'impasto risulterà omogeneo e si staccherà dalle pareti della ciotola. Trasferitelo in una scodella leggermente unta di olio di semi e copritela ben stretta con la pellicola.
Lavorate a crema il burro ammorbidito aggiungendo due cucchiai del cocco che avete tenuto in infusione col latte e che avete messo da parte.
Per le indicazioni che seguono vi suggerisco di consultare la ricetta delle "Nastrine Striate" dove troverete foto passo passo della procedura da seguire.
Quando l'impasto sarà notevolmente aumentato di volume potrete passare a stendere l'impasto allo spessore di circa 1/2 cm dandogli la forma di un rettangolo piuttosto allungato.
Spalmate il burro al cocco su 2/3 della superficie del rettangolo lasciando liberi i bordi, quindi ripiegate verso il centro per prima la parte di impasto "vuota" e terminate chiudendo anche la parte coperta di burro verso il centro, posizionandola sopra quella che avete appena piegato. In questo modo avrete piegato il rettangolo di pasta "a portafoglio" come vedete nella figura che segue. Questa è la prima piega.
Riponete la pasta così piegata in frigorifero su un vassoio coperto di pellicola e coprite con la pellicola anche la superficie della pasta.
Dopo 1 ora stendete nuovamente la pasta fino ad ottenere un rettangolo delle dimensioni di quello iniziale, quindi piegate ancora una volta prima un bordo e poi l'altro verso l'interno come avete fatto per la prima piega. Questa è la seconda piega.
Riponete in frigo per un'altra ora e procedete nello stesso modo per una terza e una quarta piega.
In questo modo alla fine avrete ottenuto un panetto di impasto che all'interno sarà lamellato di sottili strati di burro.
Stendete per un'ultima volta il panetto di impasto allo spessore di 1 cm scarso dandogli la forma del solito rettangolo, quindi tagliatelo a metà per il lungo e ricavate dei rettangoli più piccoli tenendo presente che il lato più corto sarà la lunghezza dei pain au chocolat (i miei sono lunghi 8 cm).
Cospargete i rettangoli di gocce di cioccolato (quantità a piacere) e arrotolate morbidamente a partire da un'estremità .
Disponete i pain au chocolat su una placca di alluminio rivestita di carta da forno (ponendo la "giuntura" verso il basso) distanziandoli bene fra di loro visto che dovete ancora lasciarli lievitare e che in cottura si gonfieranno ulteriormente.
Copriteli con uno strato di pellicola e lasciateli lievitare fino a che non risultano piuttosto gonfi, quindi infornate a 180° fino a che non risultano dorati.


