So che questa è la terza ricetta nel giro di pochi giorni, ma non cucinavo
da un secolo e si vede che avevo bisogno di recuperare :o)
Dato che ormai siamo quasi "intimi", oggi voglio condividere con voi una delle mie
da un secolo e si vede che avevo bisogno di recuperare :o)
Dato che ormai siamo quasi "intimi", oggi voglio condividere con voi una delle mie
folli riflessioni sul mondo. Niente di filosofico o esistenziale, per carità.
Avete mai pensato a quanto sia strano andare al ristorante? Mi correggo, non è andarci
ad essere strano, ma vi guardate mai intorno mentre addentate la pizza per rendervi
conto, in un attimo di lucidità, che state mangiando insieme a una marea di estranei
tutti chiusi nella stessa stanza?! Gente con cui non vorreste condividere nemmeno la
corsia dell'autostrada che mangia a un metro da voi blaterando mentre mastica!
E il cinema? Tutti estranei al buio, seduti a pochi centimetri gli uni dagli altri, a
guardare un film insieme. Così vicini che sei costretto a una silenziosa lotta per stabilire
a chi tocchi il bracciolo della poltrona (questo almeno nei vecchi cinema), che senti ogni maledetta patatina scrocchiosa che ingurgitano, ogni tirata su di naso in inverno
perchè sono raffreddati, ma il naso non se lo soffiano nemmeno morti!
Ora che ho esternato questi pensieri forse mi riterrete matta da legare, ma se ci
pensate senza interpretare il tutto alla luce della consuetudine di una pratica cui si
è abituati dall'infanzia giorno dopo giorno... nooo? Sono pazza e basta? :o)
Ho già parlato del mio amore infantile per il Bounty in questo post.
C'è qualcosa di veramente irresistibile nell'incontro fra la freschezza del cocco e il
gusto marcato del cioccolato fondente e in estate questo è vero più che mai.
gusto marcato del cioccolato fondente e in estate questo è vero più che mai.
Se non ci si vuole mettere vicino a un forno rovente nei caldi mesi estivi, questa è la
soluzione giusta dato che l'unico elemento che richiede cottura è la crema al latte e cocco
che si prepara in un pentolino nel giro di una decina di minuti e poi via in frigorifero.
La farcitura al cocco si prepara senza uova, quindi se scegliete un tipo di biscotti
con la stessa caratteristica, potete servire questo dolce anche a chi è intollerante.
Ho classificato questa tart come light visto che la preparazione non necessita
di uova, panna o formaggi e in definitiva 10 g di burro a
persona non hanno mai ucciso nessuno :o)
Ho classificato questa tart come light visto che la preparazione non necessita
di uova, panna o formaggi e in definitiva 10 g di burro a
persona non hanno mai ucciso nessuno :o)
Per uno stampo a cerniera da 18 cm (per 6 persone)
Preparate lo stampo a cerniera foderandolo come vedete in foto. Questa manovra vi ruberà qualche minuto, ma vi darà modo di sformare facilmente il dolce senza crisi di panico. Per far aderire le strisce di carta forno ai bordi spennelateli prima con un po' di burro fuso che farà da collante.
Passate al mixer 150 g di biscotti (digestive) fino a ridurli in farina e mescolate con 70 g di burro fuso fino ad ottenere un composto simile a sabbia umida che se premuto col dorso di un cucchiaio, mantiene la forma.
Versate il tutto nello stampo foderato e col dorso di un cucchiaio premete lungo i bordi e il fondo per compattare la "farina" di biscotti e formare uno strato il più possibile uniforme che faccia da contenitore. Lasciate lo stampo in frigorifero mentre preparate la crema.
Mettete a bagno in acqua fredda 4 g di gelatina in fogli.
Mettete a bollire in un pentolino 300 ml di latte intero, 70 g di zucchero e 50 g di farina di cocco.
Se alla fine della preparazione non volete trovare i pezzetti di cocco, filtrate il latte prima di procedere come indicato di seguito (io li ho lasciati).
Versate in un tazzina un cucchiaio di amido di grano (circa 15 g) e scioglietelo in qualche cucchiaiata di latte al cocco caldo. Una volta eliminata ogni traccia di grumi, versate nuovamente questa piccola porzione di latte e amido nel pentolino su fuoco basso e mescolate con un cucchiaio di legno fino a che la crema comincia ad addensarsi, ma senza diventare consistente (deve avere l'aspetto di una besciamella fluida). Spegnete il fuoco ed aggiungete uno per volta i due fogli di gelatina ben strizzati mescolando per distribuirli omogeneamente.
Se alla fine della preparazione non volete trovare i pezzetti di cocco, filtrate il latte prima di procedere come indicato di seguito (io li ho lasciati).
Versate in un tazzina un cucchiaio di amido di grano (circa 15 g) e scioglietelo in qualche cucchiaiata di latte al cocco caldo. Una volta eliminata ogni traccia di grumi, versate nuovamente questa piccola porzione di latte e amido nel pentolino su fuoco basso e mescolate con un cucchiaio di legno fino a che la crema comincia ad addensarsi, ma senza diventare consistente (deve avere l'aspetto di una besciamella fluida). Spegnete il fuoco ed aggiungete uno per volta i due fogli di gelatina ben strizzati mescolando per distribuirli omogeneamente.
Fate raffreddare la crema prima di versarla sulla base di biscotto. Se volete raffreddarla velocemente, immergete il pentolino in acqua fredda e mescolate, basteranno pochi minuti.
Lasciate rassodare in frigorifero per circa due ore, quindi sformate e trasferite sul piatto da portata.
Per la salsa al cioccolato fare fondere al microonde a bassa temperatura o a bagnomaria 100 g di cioccolato fondente, quindi aggiungete poco per volta 75 ml di latte intero mescolando delicatamente per amalgamare il tutto.







