Credo di non conoscere nessun dolce più semplice e più amato del tiramisù.
Ricordo si aver sentito Maurizio Santin parlare delle infinite varianti che esistono e che
prevedono l'aggiunta di vari tipi di frutta, liquori per la bagna o panna montata
alla crema al mascarpone (anziché semplicemente l'albume montato a neve)
e la sua riflessione in merito si concludeva con una certezza:
tutte queste varianti saranno senza dubbio degli ottimi dolci, golosi e ben fatti,
ma non sono il vero tiramisù!
Devo dire che, su questo argomento, io la penso come lui e che c'è qualcosa di
magico nel mescolare pochi ingredienti semplicissimi, senza alcun tipo di cottura
e senza particolari accorgimenti, e ottenere un dolce tanto desiderabile.
Preparate abbondante caffè per bagnare i savoiardi e zuccheratelo secondo il vostro gusto (scegliete voi se lo preferite dolciastro o amarognolo in contrasto con la dolcezza della crema).
Rompete 3 uova e mettete i tuorli in una ciotola abbastanza capiente da contenere tutta la crema finita per il tiramisù e gli albumi in una abbastanza capiente da contenerli una volta che saranno montati a neve.
Montate gli albumi a neve ben ferma con le fruste elettriche (per chi non fosse troppo pratico, devono diventare simili alla schiuma da barba e non devono scivolare se inclinate la ciotola in cui li avete montati) e teneteli da parte in frigorifero.
Sempre usando le fruste, montate i tuorli con 120 g di zucchero fino a che non ottenete un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungete 250 g di mascarpone e amalgamate anche questo con le fruste.
Unite gli albumi tenuti da parte mescolando con un cucchiaio di legno con un movimento dal basso verso l'alto per smontare il meno possibile gli albumi, incorporare aria e ottenere una crema veramente soffice e spumosa.
Formate il primo strato sul fondo della teglia in cui servirete il tiramisù bagnando i savoiardi nel caffè. Se il caffè è molto caldo immergeteli e tirateli fuori rapidamente, o si impregneranno troppo e alla fine il dolce risulterà troppo acquoso e i biscotti sfaldati.
Quando avrete finito di rivestire il fondo, coprite lo strato di biscotti con metà della crema.
Formate un secondo strato di biscotti bagnati nel caffè e terminate con la crema rimasta.
Io a questo punto, aiutandomi con un passino, ho terminato con un velo di cacao amaro e ho messo il dolce a riposare in frigo, ma sarebbe più corretto (e anche più gradevole esteticamente) aggiungere il cacao poco prima di servire per evitare che l'umidità della crema lo impregni (qui abbiamo tutti un'avversione per il rischio di soffocamento da cacao andato di traverso... non so se vi è mai capitato :o).
Preparatelo con un certo anticipo, perchè più riposa e più buono diventa.





