Visualizzazione post con etichetta secondi di pesce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta secondi di pesce. Mostra tutti i post

mercoledì 11 aprile 2012

Salmone al Vapore con Crema alla Rapa Rossa e Asparagi Bianchi su Olio d'Oliva Maculato

Avete passato una buona pasquetta?
Io ho trascorso una bella giornata ospite di un ragazzo che non conoscevo
(ebbene sì, oggi io e il mio fidanzato siamo stati imbucati da amici), ma che è stato
veramente gentile e ospitale e ci ha deliziati con sarde e calamari alla griglia, 
un delizioso pollo al forno speziato con paprika e curry e cotto nella birra
(talmente delizioso che una volta svuotata la teglia, tutti si sono affrettati ad
aggiudicarsi un posto attorno al tavolo per fare la scarpetta nel fondo di cottura),
una grigliata di salsiccia di vari tipi e puntine di maiale.
Per concludere, tre enormi vassoi di mignon assortiti da gustare, ormai satolli, 
al tiepido sole di questo Aprile un po' pazzerello, ma che ci ha comunque regalato
questa allegra giornata in cui poter pensare che se un estraneo ti accoglie così in 
casa sua, allora il mondo forse non è andato completamente a rotoli.
Grazie :o)

Veniamo alle nostre consuete questioni culinarie.
Solitamente i miei piatti non hanno un nome così lungo e pretenzioso, ma in questa
ricetta, pensata appositamente per il contest "Colors & Food, what else?", che questo
mese chiede di cimentarsi col rosa, ogni componente meritava di essere menzionata.
Appena ho letto che il tema era il rosa ho pensato subito alle fragole, alle cupcakes dai
colori pastello, ai frutti di bosco... ma così non c'era gusto, il piatto doveva essere salato!
Mi è venuto in mente il salmone che ha per natura un colore rosa chiaro.
Salmone e asparagi è un classico abbinamento, non ho inventato niente di nuovo,
ma se il tutto si vestisse di rosa per un'occasione speciale?
Ho usato la rapa come colorante naturale (ma anche per insaporire la salsa) e sfido chiunque d'ora in poi ad usare il detto "non si cava sangue da una rapa"
 (guardate le foto e capirete... il rischio è di avere una cucina alla "Dexter").
Ho scelto gli asparagi bianchi giovedì pomeriggio dopo essere rimasta folgorata dalle venature in varie sfumature di rosa che li percorrevano vicino alle punte.
Per l'olio maculato, nato in maniera del tutto fortuita come tante cose interessanti
a questo mondo, leggete la ricetta ;o)

Devo ringraziare Benedetta del blog "Fashion Flavors" 
per il bellissimo premio che ho ricevuto. Un cofanetto veramente delizioso
(e al più presto mi inventerò qualcosa e ve lo mostrerò ;o).

Volevo ringraziare anche Marilena del blog "La Dolcezza nel Cuore" 
per aver inserito "Ritroviamoci in Cucina" nella sua lista "Cake Blog di Qualità".




Per 2 persone
Per prima cosa tagliate agli asparagi bianchi le parti terminali del gambo (quelle più legnose). 




Mettete a bollire in un padella poca acqua salata, immergetevi gli asparagi e colorate l'acqua col succo delle rape rosse fino a che non si tinge di un rosso intenso (c'è un che di biblico in questa manovra).
Spegnete quando gli asparagi sono ancora al dente e lasciateli riposare senza eliminare l'acqua. In questo modo il rosso penetrerà nelle fibre degli asparagi colorandoli leggermente.

Per preparare la salsa fate appassire in un padellino 1/4 di cipolla ramata in un cucchiaio di burro e un filo d'olio d'oliva. Aggiungete 50 ml di panna da cucina e insaporite con sale e pepe. Fate cuocere due minuti, quindi trasferite in una tazza e passate al minipimer aggiungendo un po' di rapa rossa a dadini fino ad ottenere la gradazione di colore che vi piace (ne basterà veramente pochissima per questa dose, quindi non esagerate perchè ad aggiungere si fa sempre in tempo, a togliere no ;o).

Cuocete i tranci di salmone a vapore (io li ho divisi in due eliminando la parte scura centrale, ma se preferite potete servirli interi) senza esagerare o diventeranno stopposi, quindi salateli e teneteli in caldo.

Ora potete passare a comporre il piatto. Scolate gli asparagi dall'acqua colorata e metteteli in un piatto, quindi irrorateli con abbondante olio d'oliva (e intendo proprio abbondante). 
A questo punto, alzandoli dal piatto, mi sono accorta che l'umore colato dagli asparagi , non essendo solubile in olio, lo punteggiava con delle macchie rosa che mi hanno conquistata. Ho fatto colare l'olio nel piatto da portata per usarlo come base.





Non esagerate con l'olio, deve essere la quantità necessaria a velare il piatto, non di più.
Disponete gli asparagi, uno accanto all'altro, al centro del piatto, poggiatevi sopra il salmone ed irroratelo con la salsa senza eccedere.


Terza Classificata


sabato 7 gennaio 2012

Involtini di Pesce Spada (e Patate al Vapore con Sale Nero)

Questa è una ricetta conosciutissima dalle mie parti
e di certo ogni famiglia ha la propria ricetta, ma ho pensato di proporla
per chi non la conoscesse perchè è un modo semplice, veloce e gustoso per
presentare un buon secondo di pesce.
Le patate al sale nero di contorno non vogliono essere niente di pretenzioso
(contrariamente a quanto può pensare chi già sentendo "sale nero" chissà che crede),
semplicemente mi piace questo sale che a prima vista sembra pepe :o)




 Per 4 spiedi da 5 involtini
Passate al mixer 150 g di pancarrè bianco, 5 cucchiai di parmigiano grattugiato, un abbondante ciuffo di prezzemolo, 1 spicchio d'aglio, una manciata di capperi. Lavorate il pane al mixer fino a che non diventa piuttosto fine ed omogeneo. Trasferite il tutto in una ciotola, salate, pepate ed aggiungete una generosa quantità d'olio d'oliva tenendo presente che questo sarà il condimento del pesce perchè non userete altro grasso in cottura. Aggiungete anche un filo d'acqua
Il pane alla fine deve presentarsi come sabbia umida, in grado di rimanere in forma se pressato con un cucchiaio, ma facile da "sgranare" con i rebbi di una forchetta.

Per quanto riguarda il pesce, la mia pescheria di fiducia lo affetta molto sottilmente al momento con un'affettatrice (come quella per salumi), ma c'è anche chi lo taglia sottile al coltello. In ogni caso affidatevi a mani esperte.
Disponete le fette di pesce spada sul piano da lavoro, salate, pepate e cospargete con abbondante pane condito. Pressate leggermente col palmo della mano e procedete ad arrotolare ciascuna fetta formando un involtino. Una volta che avete terminato, impanate tutti gli involtini anche all'esterno pressandoli nel palmo della mano (il pane umido terrà la forma alla perfezione).
Infilzate gli involtini con lo spiedo, conservateli in frigorifero (preparati con un certo anticipo sono anche più buoni, trovo che si impregnino dei profumi del pane e inoltre vuoi mettere la comodità di avere un secondo così gustoso pronto da cuocere all'ultimo minuto?) e tirateli fuori con un certo anticipo prima di procedere alla cottura.
Potete cuocerli sia su una piastra antiaderente che in forno, sono ugualmente buoni e nel secondo caso se non eccedete con la cottura rimarranno ugualmente umidi.

Cuocete le patate al vapore (io ho un cestello "pieghevole" che si adatta ad essere inserito in qualsiasi pentola, non c'è bisogno di una vaporiera) assieme ad una cipolla tagliata a fette. Quando le patate sono cotte, ma al dente, disponetele su un piatto e conditele, ancora calde, con abbondante olio d'oliva e prezzemolo. Macinate in superficie il sale nero solo dopo che avrete disposto le patate nel piatto di portata e non mescolatele più perchè sciogliendosi forma un liquido scuro che non può certo considerarsi invitante.

lunedì 7 novembre 2011

Salmone alla piastra con Songino e Porro

Non so per quale motivo, ma quando si parla di salmone sembra venga in mente subito e soltanto quello affumicato. Eppure vi assicuro che questi trancetti sono gustosi e succosi e si adattano ad essere accompagnati in molti modi.  Io qui vi propongo questa insalatina fresca che secondo me sgrassa un po' l'oleosità del salmone.




Quelli in foto sono filetti di salmone da 125 g l'uno. Io solitamente ne servo uno se presento la pietanza come secondo piatto, due se la considero come piatto unico seguito magari da un dolce.
Scaldate una piastra liscia antiaderente a fuoco medio e mettete a cuocere i filetti. Non aggiungete alcun tipo di grasso perchè in cottura quello di cui è venato si scioglierà e sarà sufficiente. Muoveteli con cura per spostarli o per controllare la cottura in modo da non sfaldarli rovinando la presentazione finale.
Quando diventano dorati voltateli e ultimate la cottura. Abbiate cura di non esagerare col tempo di cottura per non rischiare di rendere la polpa del salmone stopposa e asciutta.
Pulite un porro eliminandone la radice e gli strati esterni, più coriacei, praticando una leggera incisione lungo tutta la lunghezza, quindi affettatelo a rondelline sottili che aggiungerete al songino.
Condite il songino (o valeriana) e i porri con olio d'oliva, sale, pepe e la buccia grattugiata di un limone.
Impiattate, versate un filo d'olio d'oliva fresco sui filetti e servite.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...