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mercoledì 7 marzo 2012

Zuppa Tiepida di Lenticchie Egiziane con Crostini Aglio e Origano

Col post di oggi voglio salutare idealmente l'inverno. Non importa se fra una
 settimana diluvierà, per me è iniziata la primavera e nessuno mi convincerà del contrario!
Per un bel pezzo non sarà più tempo di zuppe e piatti fumanti,
 quindi oggi vi propongo una zuppa da gustare tiepida, semplicissima e leggera, 
che segna un giusto compromesso fra il bisogno di calore 
dell'inverno e il desiderio di leggerezza della primavera.
Le lenticchie egiziane poi, col loro colore, evocano subito scenari solari.
Non l'ho ridotta in vellutata perchè preferisco sentire la polpa sotto i denti, 
ma se volete potete tranquillamente farlo dato che i crostini croccanti
 bilanciano il tutto in termini di consistenze.




Per 2 persone
Tritate finemente 1/2 cipolla e un gambetto di sedano e fate appassire il trito in olio d'oliva, senza farlo dorare, a fuoco dolce. 
Aggiungete 200 g di lenticchie egiziane e una buona dose d'acqua. Aggiungete sale e pepe. Se avete qualche spezia di vostro gusto, aggiungetela pure.
Questo tipo di lenticchie ha sicuramente un gusto più delicato rispetto a quelle "classiche", ma hanno il pregio di poter essere cotte in poco tempo senza bisogno di essere messe in ammollo per diverse ore.
Dopo una trentina di minuti assaggiate le lenticchie per controllare il grado di cottura e decidete anche se farle tirare ancora o se preferite una zuppa più brodosa.
Per i crostini, rifilate i bordi a delle fette di pancarrè maxi e tagliate ogni fetta in quattro bastoncini. 
Schiacciate un piccolo spicchio d'aglio fino a ridurlo in purea e mescolatelo ad una tazzina d'olio d'oliva. Spennellate, o distribuite a filo, l'olio sui bastoncini di pane, cospargete di origano e pepe e metteteli a tostare su una griglia a fuoco basso.
Per ottenere crostini veramente croccanti tenete sempre il fuoco basso. In questo modo  ci vorrà un po' più di tempo, ma non si coloreranno troppo velocemente prima che tutta l'umidità sia stata eliminata dal pane.
Io dispongo i bastoncini in senso obliquo rispetto le righe della griglia e non li muovo fino a che non è il momento di girarli perchè mi piace che i miei bastoncini siano rigati in maniera piuttosto netta e in questo verso :o)
Servite la zuppa tiepida, con un filo d'olio fresco e abbondante prezzemolo tritato.





sabato 26 novembre 2011

Crostini con Gambero Rosso e Lardo

Credetemi se vi dico che questa è una delle cose più buone 
che potrete mai mangiare in vita vostra!
Io ho assaggiato per la prima volta i gamberi rossi col lardo 
al ristornate di Piero D'Agostino "La Capinera" a Taormina 
(cercate su Google e capirete di cosa sto parlando).
Io non aggiungo nemmeno sale perchè gli ingredienti sono talmente 
ricchi di sapore che non trovo ce ne sia bisogno.




Prima di tutto dovete comprare dei gamberi rossi (chiaramente uno per ogni crostino che intendete preparare) perchè è inutile che cercate di convincervi che in fin dei conti è più o meno la stessa cosa. Non è così! :o)
Quando compro questi gamberi il loro dolcissimo profumo riempie la macchina (nonostante siano ancora crudi e chiusi in una busta).
Pulite i gamberi eliminando la testa, il guscio e l'intestino lasciando la coda. Se i gamberi sono freschi come devono è probabile che l'intestino (quel filamento che percorre il dorso del gambero) venga via insieme alla testa e in ogni caso non avrete problemi ad estrarlo tirando dall'estremità che spunta dalla polpa.
Affettate una baguette fresca a fette non troppo sottili con un taglio leggermente trasversale (in questo modo avrete fette leggermente allungate, non rotonde, per assecondare la forma del gambero).
Arrotolate a spirale attorno ad ogni gambero una fettina di lardo affettato sottile (gli ingredienti sono pochi e semplici, quindi la qualità è essenziale) partendo dalla testa verso la coda. Disponete un gambero su ciascuna fetta di pane ed infornate a forno caldo per 1-2 minuti. Sarà sufficiente a cuocere il gambero, sciogliere il lardo e tostare leggermente il pane. Non lasciate i gamberi a lungo nel forno o rovinerete la consistenza della polpa.
Servite caldi, fragranti e, soprattutto, profumatissimi.

lunedì 21 novembre 2011

Zuppa Autunnale

Quando arriva il freddo si sente il bisogno di piatti caldi
e confortanti che ci facciano sentire bene.
Questa zuppa è semplice e gustosa ed è perfetta accompagnata da fragranti crostini con olio d'oliva e rosmarino.




Per 4 persone
Versate un filo d'olio d'oliva e 2 cucchiai di burro in un tegame e scaldatelo a fuoco basso, quindi aggiungete un grosso spicchio d'aglio intero senza buccia e schiacciato, 2 grosse carote tagliate a cubetti piuttosto grossolani, 1/2 cipolla e 1 gambo di sedano tritati finemente e fate imbiondire.
Aggiungete 2 patate tagliate a cubetti e funghi champignon (quantità secondo il vostro gusto) a fette  e rosolate anche questi, quindi versate un barattolo di fagioli cannellini lessati con la loro acqua.
Aggiungete sale e pepe ed aggiungete un po' d'acqua per far cuocere.
La zuppa deve risultare fluida, ma non brodosa, e le verdure devono essere morbide.
Mentre cuoce affettate del pane di casa a fette spesse e poi a cubetti, metteteli in una padella antiaderente con olio d'oliva, aghi di rosmarino, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, sale e pepe.
Fate tostare il pane a fuoco basso in modo da avere il tempo di dorarlo e asciugarlo del tutto senza che si bruci velocemente. Questa manovra è importante perche niente assorbe meglio la zuppa del pane ben disidratato ;o).
Versate la zuppa caldissima nei piatti (se volete aggiungete un filo'olio fresco) e servite i crostini a parte in modo che ogni commensale possa servirsene a piacere.



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