Il panino mi rende felice. Sul serio, sedermi a tavola davanti a un panino ben fatto,
mi mette di buonumore. E quando dico ben fatto non intendo dire che debba trattarsi di
un panino stra-farcito, ma di un panino in cui ciascun sapore sia quello giusto.
L'esempio più minimalista di questa mia passione è senza dubbio il panino all'olio dalla
consistenza effimera e dall'irresistibile colore brunito della sottile crosticina interamente punteggiata da un'infinità di microscopiche bollicine di un fornaio del paese accanto al mio con DUE fette di buon prosciutto cotto dal profumo dolce. Ecco, solo a scriverlo sogno...
***
Di ricette per hamburger ne girano tantissime in rete, quindi con questo post
mi mette di buonumore. E quando dico ben fatto non intendo dire che debba trattarsi di
un panino stra-farcito, ma di un panino in cui ciascun sapore sia quello giusto.
L'esempio più minimalista di questa mia passione è senza dubbio il panino all'olio dalla
consistenza effimera e dall'irresistibile colore brunito della sottile crosticina interamente punteggiata da un'infinità di microscopiche bollicine di un fornaio del paese accanto al mio con DUE fette di buon prosciutto cotto dal profumo dolce. Ecco, solo a scriverlo sogno...
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Di ricette per hamburger ne girano tantissime in rete, quindi con questo post
non voglio proporre una vera e propria ricetta, ma riportarvi la simpatica spiegazione di come questo piatto made in USA dovrebbe essere presentato, scritta da un'americana DOC! Si tratta di Christina, una deliziosa ragazza americana che ha trovato l'amore in Italia, un amore coronato con uno splendido matrimonio, a cui ho
avuto il piacere di partecipare, celebrato fra i colli toscani.
La lettera ricevuta via FB risale al 16 novembre 2011.
"La prima errore che trovo qui in Italia con le hamburger e' come sono fatte....Di solito le hamburger sono fatte con carne macinata (non da una pezzo di carne gia' preparata come di solito si trova qui in Italia. Quelle gia preparate sono troppo sottile. Le hamburger sono una cosa vere e sono piu grosse. Sono fatti a mano dal nulla.)
Se vuoi un'hamburger viene su piatto con solo il pane e carne e poi accanto ci sono i toppings che la gente aggiungano da solo. Quelle classiche (e piu semplice) vengono con la lettuga, pomodori a fette, e cipolla a fette. Se vuoi un Cheeseburger, vengono con una fetta di Cheddar Cheese sciolta sopra la carne. Quell'formaggio non esiste tanto in Italia quindi puoi sostituirlo con una fetta di provolone o un formaggio che ti piace.
Un'altro "topping" che e' molto diffuso e' aggiungere anche le fette di bacon sopra (prosciutto americano).
I condimenti che vengono con le hamburger sono ketchup o senape... NON maionnese!!
Spero di aver aiutata!! Fammi sapere se hai altre domande!
baci!! xoxo"
Nella foto che vedete qui ho presentato il mio hamburger preferito: hamburger di manzo, lattuga romana, formaggio, salsa BBQ, pancetta e cipolla croccanti. Ho usato un soffice panino all'olio con semi di sesamo acquistato dal fornaio (non quello confezionato) e ho preparato delle patatine fritte rigorosamente homemade (non surgelate).
Tornando alla lettera di Christina, va detto che effettivamente chi ha avuto modo di veder preparare un autentico hamburger americano si sarà accorto che si tratta di vere e proprie "polpette", preparate con del macinato di carne speziato a seconda dei gusti, che nulla hanno a che vedere con le nostre cosiddette "bistecche svizzere" dal gusto piuttosto neutro e dallo spessore ridotto (e anche quando gli hamburger fossero più sottili state pur certi che non ne trovereste solo uno nel panino). Alcuni storici locali hanno il loro particolare mix di spezie, brevettato da qualche lontano avo coi baffi, che viene tramandato generazione dopo generazione con l'obbligo di mantenere la segretezza, pena la morte.
Il cheddar è un formaggio a pasta dura dal colore arancione di origine inglese. Da noi è davvero difficile trovare l'originale dal gusto intenso, ma potete facilmente trovarlo nella versione in sottilette filanti dal sapore più delicato (del tutto simile a quello negli hamburger dei famosi fast food) presso i supermercati della Lidl.
Un'altra cosa che rende i nostri panini, in Italia come in diversi paesi europei, poco fedeli agli originali è la diffusissima presenza di maionese (non a caso Christina ha scritto "NON maionnese" usando le lettere maiuscole). L'idea di intingerci anche le patatine fritte poi è considerata una follia. Avete mai visto "Pulp Fiction"? C'è un dialogo che in pochi secondi rende l'idea di ciò di cui sto parlando. Clickate QUI.
Visto che questo post nasce con l'intento di diffondere qualche curiosità vi lascio anche un video del geniale Heston Blumenthal (già visto qui da me in questo post che potrebbe tornarvi utile fra non molto) che spiega come preparare patatine fritte perfette. Guardatelo, è illuminante, ma un cosa ve l'annuncio: la tripla cottura!!!
Heston Blumenthal si è cimentato anche nella ricerca della preparazione dell'hamburger perfetto. Io nemmeno sogno di avvicinarmi alle sue competenze nel campo della chimica vera e propria, ma credo ci siano piccoli accorgimenti che tutti noi possiamo facilmente mettere in atto e che credo facciano la differenza fra un pane con della roba dentro e un panino:
- preparare in anticipo tutti gli ingredienti previsti per la farcitura facilita l'assemblaggio del panino e velocizza i tempi permettendovi di mangiare un panino ancora caldo;
- è meglio scegliere un panino soffice, dalla crosticina sottile (tipo panini all'olio o al latte) comprato dal fornaio, non confezionato;
- tagliare il panino e tostare leggermente la parte interna delle due metà aiuta a esaltare la fragranza del pane e a renderlo più resistente all'umidità degli ingredienti che dovrà contenere;
- io non sopporto i panini che ad ogni morso grondano salsa fuori dai bordi, quindi spalmo la metà inferiore del panino con la salsa che ho scelto come condimento in uno strato piuttosto sottile (ma questa è una cosa soggettiva);
- un tritato con una certa percentuale di grasso anziché un macinato di fibra magra garantirà un hamburger succoso, umido e gustoso invece di una suola da scarpe (avete presente quando da bambini avevate la sgradevole sensazione di masticare lo stesso boccone di carne per l'eternità?);
- cuocere inizialmente l'hamburger su una piastra ben calda aiuta il formarsi di una crosticina esterna "sigillata" che conserva i succhi all'interno della polpetta e allo stesso scopo è utile non forare o premere la carne mentre cuoce;
- quando l'hamburger è pronto spengo il fuoco, dispongo una fetta del formaggio che ho scelto su ciascun hamburger e copro col coperchio per un minuto;
- io dispongo la lattuga sulla metà inferiore del panino adagiandoci sopra l'hamburger che con i suoi succhi le darà sapore;
- dispongo le fette di pancetta tesa su una piastra antiaderente a fuoco basso senza alcun tipo di grasso e quando cominciano a "scoppiettare" le giro dall'altro lato perchè siano ben tostate e una volta pronte le metto ad asciugare su carta assorbente tamponandole;
- a me non piace la cipolla cruda, ma per chi la volesse nel panino può essere utile tagliarla a fettine sottili e lasciarle a bagno in acqua fredda cambiandola due volte per renderne meno aggressivo il sapore;
- se volete aggiungere anche delle fette di pomodoro tagliatele piuttosto sottilmente, eliminate la parte acquosa e salatele (quelle fette insapore nei panini rovinano tutto), quindi disponetele sul formaggio fuso sopra all'hamburger, così si "incolleranno" e non sgusceranno fuori a ogni morso.
Vi lascio qualche link:





