Sono davvero convinta che siano in pochi a saper
resistere davanti a una calda, dorata, profumata ciambella.
Chiunque di voi abbia avuto la fortuna di entrare in uno dei punti vendita di
Krispy Kreme di certo sarà rimasto affascinato dalla varietà di forme,
glasse e farciture delle ciambelle in vetrina.
I cruller tradizionali sono delle paste fritte di forma rettangolare caratterizzate
da un foro centrale attraverso cui far passare un'estremità del rettangolo ottenendo
così una forma intrecciata (come si fa per alcuni tipi di chiacchiere).
I french cruller sono una versione più recente di questi dolci tradizionali e
sono delle ciambelle di pasta choux dalla consistenza leggerissima, quasi soffiata,
che si possono preparare davvero in pochissimo tempo.
Cosa chiedere di più che una delizia lampo?!
I cruller cambiano notevolmente a seconda del tipo di
bocchetta che si usa. Per ottenere un risultato come quello
in foto (ciambelle arrotondate, ma in cui restino visibili le striature)
dovete usare una bocchetta francese da 15 mm.
Per 9 french cruller
Versate in un tegame dal fondo spesso 90 g di acqua, 90 g di burro a dadini, un pizzico abbondante di sale, 20 g di zucchero, la scorza grattugiata di 1/2 limone.
Mettete a fondere il tutto su fuoco dolce senza far bollire e quando il burro risulta completamente sciolto versate, tutti in una volta, 80 g di farina 00.
Mescolate velocemente con un cucchiaio di legno mantenendo il tegame sul fuoco fino ad ottenere un impasto omogeneo che tenda a staccarsi dalle pareti.
Trasferite questo impasto in una scodella e lasciatelo intiepidire.
Aggiungete, poco per volta, 135 g di uova intere mescolando energicamente e facendo attenzione a far assorbire del tutto la dose di uova versata prima di procedere con la successiva. Aggiungete 12 g di latte intero e amalgamate anche questo.
Una volta ultimato questo passaggio trasferite l'impasto nella tasca da pasticciere con la bocchetta indicata e formate degli anelli di impasto su un foglio di carta da forno.
Finito l'impasto, tagliate la carta fra gli anelli in modo che ciascuno di essi poggi su un quadrato di carta.
La foto ha il solo scopo di rendere l'idea del procedimento, ma tenete conto che
in questo caso si tratta di una bocchetta a stella e non francese e che se userete
una bocchetta a stella otterrete un risultato dalla forma del tutto diversa.
Questa manovra è indispensabile, perchè friggerete le ciambelle in abbondante olio di semi, ben caldo, immergendole con tutta la carta.
Basteranno pochi secondi perchè la carta si stacchi dalle ciambelle, quindi armatevi di pinza e piatto per tirare fuori i quadrati di carta senza sgocciolare e lasciar cuocere le ciambelle fino a che non sono gonfie e dorate.
Mano a mano mettetele a scolare su abbondante carta assorbente.
Spesso ho sentito dire che è meglio zuccherare le paste fritte appena uscite dall'olio perchè se messe a scolare a lungo su carta assorbente lo zucchero non si attacca più.
Io per zuccherarle vi consiglio una piccola accortezza che vi ruberà un minuto, ma farà la differenza. Versate dello zucchero in un piccolo mixer, aggiungete un pizzico di cannella e frullate per qualche secondo per rendere lo zucchero più sottile.
In questo modo potrete tamponare con cura le ciambelle per eliminare l'olio in eccesso e lo zucchero si attaccherà comunque.
Io le consiglio sia per un caffè che per un tè in compagnia.


