giovedì 2 febbraio 2012

Lemon Bars? Orange Bars!

I dolci americani sono spesso semplici da preparare, ma danno 
un'enorme soddisfazione e si presentano in maniera seducente nella loro semplicità.
Questo è il caso delle lemon bars, dolcetti dalla base simile ad una frolla morbida
e dalla copertura di deliziosa, dolcissima crema al limone.
Io questa volta ho fatto l'esperimento di usare succo di arancia, ma se 
preferite il limone vi basterà sostituirlo mantenendo le stesse dosi.
Se, come me, avete delle arance un po' troppo dolci vi suggerisco di aggiungere
due cucchiai di succo di limone per accentuare l'acidità del curd.
Un'ultima cosa. Questo curd è piuttosto fluido, quindi se volete prepararlo 
per poterlo conservare in vasetto e spalmarlo al momento su fette biscottate o altro
dovrete aggiungere un uovo, ma nel caso di questi dolcetti con la cottura in forno 
diventerà perfetto e non sentirete troppo presente il gusto dell'uovo.
Ah... mettete in conto una decina scarsa di grammi di burro per ogni bar.




Per una teglia 28x18
Per circa 20 orange bars
Il curd dovrà cuocere a bagnomaria sul fuoco, quindi preparate una pentola in cui far bollire l'acqua ed una ciotola di alluminio da poggiarvi sopra agevolmente.
Grattugiate la buccia di un'arancia e tenetela da parte.
Versate nella ciotola 100 g di burro e quando si è sciolto aggiungete 200 g di zucchero. Mescolate con una frusta, quindi aggiungete 100 ml di succo d'arancia e la buccia grattugiata, quindi le 2 uova sempre mescolando. 
Capirere che il curd è pronto quando la leggera patina di schiuma in superficie sparirà e la crema si addenserà pur restando fluida.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Per la base setacciate in una ciotola 200 g di farina 00, 50 g di amido, 80 g di zucchero a velo non vanigliato, 1/2 cucchiaino di bicarbonato  e aggiungete 1 pizzico di sale.
In una ciotola a parte, abbastanza capiente da contenere l'impasto finale, lavorate a crema con le fruste elettriche 100 g di burro morbido e quando è bianco e spumoso aggiungete 50 g di philadelphia e montate ancora un minuto.
Versate gli ingredienti secchi sull'amalgama di burro e philadelphia tutti in una volta e mescolate delicatamente con un cucchiaio per amalgamare il tutto.
Non ostinatevi a mescolare per avere un impasto liscio o omogeneo perchè non lo otterrete. Sarete pronti quando si saranno formate delle sottili "briciole" di impasto molto simili al parmigiano grattugiato.
Versate tutto in una teglia di alluminio usa e getta (trovo sia la soluzione migliore) e cominciate ad appiattire le briciole col palmo della mano fino a formare uno strato dallo spessore omogeneo che copra tutto il fondo della teglia fino agli angoli.
Infornate a 180° per 10-15 minuti, quindi versate sopra l'orange curd (vi servirà quasi tutto), distribuite anche questo fino agli angoli e infornate di nuovo.
Capirete che la cottura è ultimata quando, scuotendo leggermente la teglia, il curd "traballerà" appena (ci vorranno più o meno altri 20 minuti).
Lasciate raffreddare, tagliate in rettangoli o quadrati della dimensione che preferite e cospargete di zucchero a velo.




NOTA: Io non sono molto paziente, quindi non ho resistito molto prima di tagliare le mie orange bars, ma se voi siete più giudiziosi di me ci sono delle piccole accortezze che potete mettere in pratica per ottenere tagli netti e precisi: fate raffreddare completamente la teglia; mettetela in frigorifero almeno per 15 minuti prima di tagliare; usate un coltello affilato a lama liscia; inumidite la lama prima di ogni taglio, pulite la lama con un tovagliolo di carta dopo ogni taglio.

17 commenti:

  1. Hai ragione, semplici e seducenti! *_*

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  2. non li ho mai fatti, ma sembrano squisitissimi, complimenti

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  3. Anche io sono impaziente...
    Vale ti aspetto all mia raccolta

    http://bimbiatavola.blogspot.com/2012/01/ricette-per-san-valentino-contro.html

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  4. Sono molto d'accordo con te sui dolci americani, sono semplici, danno soddisfazione e di solito sono anche molto golosi! proprio come queste tue barrette

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  5. Bravissima, sono a dir poco perfette. Le ho fatte più di una volta ma mi sono mai venute così. grazie, ho copiato immediatamente la ricetta.
    buona serata, Ilaria

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  6. Ciao Valentina questi bars sono bellissimi! brava che tecnica! anche io ho un paio di ricette di bars che volevo sempre provare ma che non sono ancora riuscita.. vedremo! intanto mi gusto le tue! bacioni

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  7. ciao! Mi hai fatto conoscere un mondo nuovo...Segno tra le cose da provare! Brava, come sempre! ciao

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  8. Sublimi queste lemon bars, non ho altre parole!

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  9. Ma che bel blog che ho trovato.... Complimenti per le ricette, sono molto invitanti.
    Mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi di google friends, cosi non ti perdo più di vista.
    Se ti va, passa a trovarmi, sei la benvenuta.
    LaMagicaZucca

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  10. wooooooooooow che delizia! complimenti, un bacio :)
    ps: ho realizzato un nuovo concorso "Fashion Food": in premio 100 euro di shopping! Ti aspetto :)

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  11. sembrano ottimi anche dall'aspetto!

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  12. Che belli! Mi sono già segnata la ricetta tra i preferiti. E vedo che oltretutto fai tutto di fantasia tua, inventi. Complimenti veramente!
    Cinzia

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  13. ciao!da oggi ti seguo anche io
    complimenti per l'eleganza del blog :)
    passa a trovarmi,
    a presto!

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  14. penso proprio di fare la tua ricetta!! ma con la base al ciocco.. sto valutando se usare il nuovo philadelphia al ciocco o aggiungerci del ciocco fondente.. (od anche tutti e due per dare più gusto cioccolatoso)..

    mumble mumble. Ma grazie! Ho trovato la giusta ricetta!!!!

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    1. Lieta di esserti stata utile. In verità questa ricetta con la philadelphia è nata semplicemente perchè sentivo che l'impasto era troppo secco sotto le mani e dato che non volevo aggiungere nè uova, nè, tantomeno, altro burro ho pensato alla philadelphia. Non so quanto può cambiare con quella al cioccolato, ma forse la soluzione migliore è lasciare le dosi come sono, ma sostituendo i 50 g di amido con 30 di cacao e 20 di amido.
      Se puoi, fammi sapere com'è andata, sono curiosa.

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    2. la voglio molto cioccolatosa..quindi sicuramente ci metterò 30 gr di cacao amaro, ma userò anche il philadelphia cioko!!!

      ti farò sapere, eccome!!!!!!

      Ora vado a risponderti al tuo commento nel mio, e mi aggiungerò ai tuoi sostenitori!!!

      Elimina

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