Visualizzazione post con etichetta pan brioche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pan brioche. Mostra tutti i post

sabato 5 gennaio 2013

French Toast Zucchero e Cannella e i nuovi (vecchi) buoni propositi

Chi mi legge più di frequente di certo saprà che spesso la mia follia mi porta a trovare 
un nesso, una corrispondenza, fra i piatti che propongo e la vita quotidiana. 

Leggendo i vostri blog mi sono resa conto che un po' tutti noi all'avvicinarsi del nuovo anno ci proponiamo di agire in modo diverso, di cambiare qualcosa nel nostro modo di agire o di essere, di buttarci alle spalle il passato e non ricadere negli stessi errori che ci hanno portato a un bilancio dell'anno passato non proprio positivo. Ma, diciamoci la verità, il passato non è facile lasciarselo dietro senza buttare mai un occhio a quello che è stato, quindi tanto vale cercare di farne tesoro e servirsene per creare il nuovo.
Allo stesso modo questi french toast sono un po' il simbolo del nuovo anno che inizia.
Il pan brioche che ho usato è quello del post precedente (quello senza uova e burro), pubblicato proprio negli ultimi giorni del 2012 quindi idealmente, attraverso queste due ricette, l'anno vecchio e quello nuovo sono collegati, ma in modo tale da essere testimoni di un cambiamento, della capacità di creare il nuovo attraverso il vecchio e di reinterpretare il passato attraverso una nuova chiave di lettura che ci aiuti nel cammino verso un 
futuro sempre diverso (migliore non si sa).

Sappiamo anche però che spesso i buoni propositi restano, appunto, dei propositi e che
ricadere nei vecchi errori, farsi attirare nella rete delle solite tentazioni è facile e anche qui non posso non trovare un parallelismo fra la vita e i miei french toast. Cosa intendo?
Mi sono scervellata per ottenere un morbido pan brioche senza burro e uova e poi cosa faccio? Bagno le fette di pane in una mestura di uovo e latte e le friggo in olio di semi e burro, ecco cosa faccio! 

Potrei cercare di dire qualcosa a mia discolpa, ma nuovamente ricadrei nel vecchio
cliché di giustificare i buoni propositi disattesi (nella vita come in cucina), quindi non aggiungo altro se non che forse il miglior proposito è quello di far pace con se stessi.




Per 4-6 french toast

In un piatto fondo sbattete 2 uova con 50 ml di latte intero e 20 g di zucchero semolato
Mettete a sciogliere in una padella antiaderente a fuoco dolce una generosa noce di burro con un filo di olio di semi che aiuterà a non farlo bruciare.
Intingete le fette di pan brioche nella miscela a base d'uovo e mettetele a friggere mantenendo il fuoco dolce per evitare che i french toast si colorino troppo velocemente  all'esterno prima di arrivare a completa cottura dell'interno, quindi passateli su abbondante carta assorbente da entrambi i lati.
Una volta intiepiditi, versate in un piatto qualche cucchiaio di zucchero semolato e una punta di cucchiaino di cannella in polvere, mescolate brevemente affinchè quest'ultima si distribuisca uniformemente nello zucchero e passatevi entrambi i lati dei french toast.

Potete servirli così o con l'aggiunta di sciroppo d'acero.
Se non vi piace la cannella (ma vi consiglio di provare perchè quel pizzico di cannella rende la copertura di zucchero davvero speciale) potete eliminarla e aggiungere un cucchiaino di estratto di vaniglia o della buccia d'arancia grattugiata alla miscela d'uovo.

NB - Anche se vi assicuro che la differenza si sente, non è indispensabile preparare il pan brioche in casa se avete voglia di concedervi dei french toast. Usate pure le stesse dosi per del pane in cassetta morbido (a fette spesse, non il pan carré per i classici toast) o del pan brioche confezionati.

giovedì 27 dicembre 2012

Il Pan Brioche senza Burro e Uova (ai Mandaranci e Cannella)

Ci pensavo su da diverso tempo ormai e se ben ricordate, ultimamente vi ho scritto di
un pan brioche duro come la pietra, ma oggi... oggi no! Oggi con immensa soddisfazione posso scrivervi di un pan brioche senza uova e burro e, ciononostante, morbidissimo, 
profumato, invitante e con un'alveolatura davvero fantastica.
Quando l'ho sfornato, gonfio, con la sua superficie scura e lucida, e sformandolo mi son resa conto di quanto fosse soffice, già ero al settimo cielo, ma quando il giorno dopo ho visto che era rimasto ancora morbido ho pensato "E' lui. Finalmente ce l'ho fatta".
Il bello è che non c'è stato nemmeno bisogno di lievitazioni molto lunghe e a basse temperature (che solitamente preferisco) e il pan brioche ha richiesto solo una mattinata. 
La cannella, come vedrete nelle foto che seguono, non l'ho messa direttamente nell'impasto, ma l'ho distribuita insieme a un po' di  zucchero in una venatura sottile che percorre il pane come in un pan girella donando un ulteriore profumo d'inverno.
Spalmandone una fetta con creme o marmellate potrete sentirvi meno colpevoli.

Un ringraziamento al blog "La micia fa le fusa e io il punto croce"
per aver inserito questo blog fra gli altri scelti per il premio Dardos.




stampo 12x30
Cominciate preparando un infuso ben caldo con 185 ml di latte intero, 50 g di zucchero semolato, 7 g di malto di riso (in alternativa usate del miele) e la scorza grattugiata di due mandaranci (va bene anche la buccia di una grossa arancia). In questo modo tutti i profumi si mescoleranno e gli oli delle scorze rilasceranno tutto il loro aroma.
Quando questo infuso si è intiepidito, mettete nella scodella della planetaria 150 g di farina 00, 150 g di farina manitoba, 5 g li lievito di birra secco e mescolate brevemente per miscelare questi ingredienti.
Cominciate a far lavorare il gancio a bassa velocità e versate l'infuso sulle farine. Aggiungete anche 25 g di olio di semi e quando i liquidi sono stati assorbiti dalle farine aumentate la velocità e lasciate impastare per 15 minuti.
Trascorso questo tempo, l'impasto si staccherà da solo dai bordi della scodella e comincerà ad "arrampicarsi" su per il gancio.
Spegnete l'impastatrice, lavorate brevemente l'impasto con le mani per dargli la forma di un panetto e mettetelo a lievitare in una scodella coperta con la pellicola ben stretta per favorire la formazione di un ambiente ricco di umidità all'interno.
Dopo un'ora, infarinate pochissimo il piano di lavoro e lavorate nuovamente l'impasto per dargli la forma di un rettangolo alto 1/2 cm e col lato minore pari alla lunghezza dello stampo in cui intendete cuocere il pan brioche.
A parte mescolate 40 g di zucchero semolato e due cucchiaini colmi di cannella in polvere e cospargete questa miscela in maniera uniforme su tutto il rettangolo lasciando libera solo una striscia finale di 1 cm che servirà da "chiusura" al rotolo.
Arrotolate la pasta su se stessa fino a ottenere un rotolo che trasferirete nello stampo posizionando la giuntura verso il basso.
Riguardo lo stampo, io ho usato uno di quelli usa e getta, di carta oleata marrone, tipici di panettoni e colombe, quindi mi è bastato ungerlo appena con un velo d'olio di semi, ma in mancanza consiglio di usare uno stampo di alluminio leggero e foderarlo internamente con della carta da forno per non rischiare di avere problemi al momento di sformare il pan brioche.






Lasciate lievitare il rotolo all'interno dello stampo, coperto con la pellicola appoggiata sopra, lasciandolo in un luogo tiepido. Non abbiate fretta e non infornate il pan brioche se prima non si è gonfiato parecchio arrivando quasi ai bordi dello stampo. 
Il tempo necessario varia a seconda della temperatura dell'ambiente, ma anche da questa attesa dipende la sofficità del risultato finale e vale la pena di essere pazienti.
Spennellate la superficie con una mestura composta da un tuorlo e un cucchiaio di latte intero formando un velo uniforme e infornate a 180° per 30 minuti.




In queste foto potete vedere nel dettaglio il modo in cui la cannella percorre in una sottile linea tutto il pan brioche che potrete "sfogliare" proprio seguendo questa venatura (foto in basso).




Con questa ricetta partecipo a "Natale a colazione"


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...