Oggi, come qualcuno di voi avrà notato, ho avuto dei problemi "tecnici" qui sul blog.
Ho lavorato OTTO ORE per ripristinare il tutto. Spero che ora sia tutto ok e
ringrazio le premurose amiche che mi hanno segnalato la cosa.
Ora sono esaurita, quindi vi lascio al post che avevo programmato
di pubblicare questa mattina :o)
Ah, dimenticavo. Ho deciso di cominciare a usare il profilo Google+ per
condividere le mie e le vostre ricette. Non ho affatto chiaro come funzioni, ma
ieri ho trovato molte di voi e le ho incluse nelle mie cerchie, se vi va fate lo stesso.
***
Oggi voglio ringraziare Ale per aver scelto QUESTA mia ricetta per il bel contest ideato da Roberta de "Il Senso Gusto". Vi invito ad andare a trovarla perchè ha creato una variante (la trovate clickando QUI) molto golosa della ricetta originale, che vale proprio la pena di provare e che di certo conquisterà gli appassionati di cioccolato bianco.
Ho lavorato OTTO ORE per ripristinare il tutto. Spero che ora sia tutto ok e
ringrazio le premurose amiche che mi hanno segnalato la cosa.
Ora sono esaurita, quindi vi lascio al post che avevo programmato
di pubblicare questa mattina :o)
Ah, dimenticavo. Ho deciso di cominciare a usare il profilo Google+ per
condividere le mie e le vostre ricette. Non ho affatto chiaro come funzioni, ma
ieri ho trovato molte di voi e le ho incluse nelle mie cerchie, se vi va fate lo stesso.
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Oggi voglio ringraziare Ale per aver scelto QUESTA mia ricetta per il bel contest ideato da Roberta de "Il Senso Gusto". Vi invito ad andare a trovarla perchè ha creato una variante (la trovate clickando QUI) molto golosa della ricetta originale, che vale proprio la pena di provare e che di certo conquisterà gli appassionati di cioccolato bianco.
Dato che parliamo di cioccolato bianco...
Di certo molti di voi li conosceranno già, ma per gli altri ecco un dolce semplice, goloso,
elegante e facilmente personalizzabile in mille modi (cosa si può chiedere di più a un dolce davvero non lo so) da proporre nel periodo natalizio. Finiranno in un attimo.
I mendiants altro non sono che delle "placchette" di cioccolato con frutta secca varia
originarie della Francia dove non possono mancare in nessun negozio di praline.
originarie della Francia dove non possono mancare in nessun negozio di praline.
Potete scegliere qualunque tipo di frutta secca senza limitarvi alle classiche noci, mandole
o uvette, ma sbizzarrendovi con fichi o datteri secchi, pesche disidratate, noci di macadamia e tutto quello che vi sembra più invitante. Non ponetevi limiti e se
volete "osare" usate anche frutta secca salata, diventeranno speciali.
Io sui miei ho messo noci pecan, pistacchi al naturale, arancia candita, e mirtilli
rossi disidratati, ma non fosse stato per un limite fisico di spazio avrei messo anche altro!
Trattandosi di un dolce semplicissimo è essenziale trattare opportunamente il
cioccolato temperandolo. Questo fa veramente la differenza.
Avete presente quando spezzando una tavoletta di cioccolato questa oppone una
certa resistenza e poi si rompe in un "tac!" risultando croccante e non burrosa sotto
le dita? Ecco, è merito del temperaggio che fa sì che il burro di cacao si cristallizzi in maniera stabile mentre nel caso del cioccolato semplicemente sciolto e lasciato nuovamente indurire, questa cristallizzazione avviene in modo irregolare.
Le istruzioni per il temperaggio che troverete a seguire sono tratte
dal libro "Chocolate Desserts" di Pierre Hermé.
Armatevi di termometro.
cioccolato temperandolo. Questo fa veramente la differenza.
Avete presente quando spezzando una tavoletta di cioccolato questa oppone una
certa resistenza e poi si rompe in un "tac!" risultando croccante e non burrosa sotto
le dita? Ecco, è merito del temperaggio che fa sì che il burro di cacao si cristallizzi in maniera stabile mentre nel caso del cioccolato semplicemente sciolto e lasciato nuovamente indurire, questa cristallizzazione avviene in modo irregolare.
Le istruzioni per il temperaggio che troverete a seguire sono tratte
dal libro "Chocolate Desserts" di Pierre Hermé.
Armatevi di termometro.
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So che ci sono molte amiche sicule. Se vi piacciono i decori e il porta bon bon,
a forma delle tipiche peppermint candies, che vedete nelle foto che seguono e nel periodo natalizio vi trovate a fare un salto a Taormina, dovete passare al negozio "l'erbario" e troverete questo e molto altro. Si trova al numero 3 del Corso e troverete ad accogliervi il gentilissimo proprietario che letteralmente vi accudirà spiegandovi tutto lo spiegabile sui bellissimi oggetti che troverete fra i suoi scaffali.
Seguite il mio consiglio e di certo non uscirete senza aver acquistato qualcosa.
Se guardate bene in questa foto ci sono anche io ;o)
Per 10 mendiants grandi
Per il temperaggio procedete nel seguente modo (valido per cioccolato bianco e al latte):
1 - Tagliate a pezzetti 200 g di cioccolato bianco e mettetelo in una scodella che possa andare in microonde, quindi, a bassa temperatura e controllando a brevi intervalli, fate fondere il cioccolato fino a portarlo a una temperatura fra 45° e 49°.
2 - Lasciate raffreddare il cioccolato fino a che non raggiunge una temperatura di 27°.
3 - Scaldatelo nuovamente, ma dato che la temperatura deve salire di poco, solo fino a una temperatura fra 29° e 31°, non di più, fate molta attenzione e non lasciatelo nel microonde per più di una manciata di secondi per volta per verificarne la temperatura.
Il microonde senza dubbio velocizza le manovre, ma è anche più difficile da controllare, quindi se volete essere sicuri e stare tranquilli seguite le stesse indicazioni per le temperature, ma preparando un classico bagnomaria.
SCORCIATOIE ;o)
- Se volete velocizzare la fase 2 in cui la temperatura deve scendere, potete mettere a fondere nella fase 1 solo 150 dei 200 g di cioccolato e aggiungere i restanti 50 g al cioccolato fuso. In questo modo la temperatura scenderà velocemente di diversi gradi.
- Se ciò non bastasse, mettete il fondo della scodella col cioccolato fuso, in un tegame più grande con acqua fredda facendo molta attenzione a non far andare nemmeno una goccia d'acqua nel cioccolato. Non c'è bisogno che sia di frigo, basta quella corrente. Mescolate di tanto in tanto ai bordi per evitare che il cioccolato a diretto contatto coi bordi freddi della scodella si rapprendano e verificate frequentemente la temperatura perchè ci vorrà poco.
- Se sbagliate qualcosa non disperatevi, mettete nuovamente il cioccolato a scaldare e ricominciate da capo seguendo le tre fasi con le temperature indicate.
Ora il cioccolato è pronto. Foderate una placca con carta da forno e procedete così: versate piccole dosi di cioccolato, prendendolo con un cucchiaino, in mucchietti regolari piuttosto distanziati, modellate ciascun mucchietto col dorso del cucchiaino per dare una forma tonda al cioccolato, quindi battete con un certo vigore e ripetutamente la placca sul piano di lavoro. I mucchietti si appiattiranno allargandosi in dischi (ovviamente mettete la stessa quantità di cioccolato, regolandovi col numero di cucchiaini che versate in ogni mucchietto, per ottenere dischi della stessa dimensione).
Distribuite la frutta secca sui dischi ancora morbidi esercitando una lieve pressione e lasciate solidificare i mendiants a temperatura ambiente senza farvi tentare dall'idea di metterli in frigo perchè si tratta di un ambiente umido che è meglio evitare per il cioccolato.


