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mercoledì 28 novembre 2012

Japanese Cotton Cheesecake

L'altro pomeriggio io e gli amici (maschi) del tè siamo usciti per andare a gustare 
dei tè dall'aroma particolare in una deliziosa cioccolateria. Prima però abbiamo fatto
un salto al porto e ora, ripensandoci, mi rendo conto di quanto la felicità (che io associo
di frequente alla serenità) si trovi nelle piccole cose. Un giro in macchina con gli amici che
conosci da una vita, una battuta che fa scoppiare tutti a ridere, una breve passeggiata al
tramonto lungo le banchine del porto con la luce rossastra che si riflette in mille scintille 
sull'acqua che, battendo contro gli scafi delle barche, produce un suono che ti concilia col mondo, una risata spensierata quando ciascuno legge ad alta voce la poetica, 
onirica descrizione degli aromi dietro la bustina del proprio tè.
A volte, anche se solo per qualche momento, la vita è deliziosamente semplice.

***

Non conoscevo questo dolce fino a diversi mesi fa, ma appena l'ho visto me ne sono 
innamorata. Non so nemmeno io perchè ho aspettato così tanto a provare a prepararlo.
L'altro giorno mi sono imbattuta in una sua interessante versione italiana che ho anche
condiviso su Google+. Ma io dovevo prima provare quella classica.
Come spesso succede, ieri mattina all'improvviso è scattato qualcosa che mi ha fatto decidere che era il momento e che non potevo aspettare oltre, quindi via alle ricerche.
Dopo le mie ricerche in rete ogni ricetta aveva qualcosa che non mi convinceva del tutto 
e in particolar modo l'eccessiva dose di uova mi lasciava perplessa. Una delle cose che 
più detesto in cucina sono i dolci che sanno e odorano d'uovo.

La ricetta che vi propongo oggi è la mia versione e credo sia piuttosto equilibrata in termini di acidità e dolcezza, inoltre è davvero semplicissima da preparare e si perde decisamente più tempo per le manovre di preparazione dello stampo e per la cottura in forno a bagnomaria che per la preparazione dell'impasto che ha il suo segreto nella presenza degli albumi montati a neve con lo zucchero in una soffice meringa.
Il risultato è una torta non troppo dolce, soffice e spumosa (da cui il nome "cotton 
cake"), leggera, ma comunque cremosa, una sorta di cheesecake-soufflé .
L'aspetto poi è gradevolmente essenziale, con la superficie color bruno-dorato che 
traccia una circonferenza definita sul bordo chiaro e tempestato di piccolissime bollicine.





Per uno stampo a cerniera da 18 cm
In una ciotola montate a neve due albumi (tenete da parte i tuori) con 90 g di zucchero fino a ottenere una meringa lucida, gonfia e ben ferma.
In una seconda ciotola montate con le fruste 150 g di Philadelphia, 50 ml di latte, i 2 tuorli, 50 g di farina 00, 25 g di burro fuso, 1/2 cucchiaino di lievito per dolci e un pizzico di sale.
Una volta ottenuto un composto omogeneo, unitelo agli albumi montati mescolando delicatamente, ma con decisione, dal basso verso l'alto in modo da non smontare gli albumi perdendo l'aria incorporata che è fondamentale affinché la torta cresca in cottura e risulti soffice e spumosa.
Aggiungete un po' di succo di limone e mescolate brevemente, sempre dal basso verso l'alto, per distribuirlo nell'impasto. Non vi do una dose precisa perchè è meglio che ognuno regoli il grado di acidità secondo i propri gusti, quindi assaggiate. 
A me piace che la nota acida sia piuttosto presente, ma che la torta non sappia di limone e ho usato il succo di mezzo limone piccolo (circa un cucchiaio).

Per ottenere una torta dai bordi netti, procedete in questo modo: foderate il fondo dello stampo a cerniera con la carta da forno; ungete i bordi interni dello stampo con del burro morbido; ritagliate una striscia di carta forno lunga quanto la circonferenza dello stampo e alta poco più dei bordi e usatela per foderare l'interno dei bordi (la carta aderirà grazie al burro morbido che avrete spalmato in precedenza); ungete con del burro fuso e infarinate sia il fondo che i bordi dello stampo così foderato.
In questo modo, finita la cottura, la torta si sformerà senza problemi e avrà dei bordi netti e lisci.

Prima di versare l'impasto nello stampo, foderatelo esternamente con della carta alluminio. Questa manovra è necessaria perchè la torta andrà cotta a bagnomaria, quindi è una precauzione affinché l'acqua non penetri nello stampo in cottura. Versate l'impasto.
Riempite una teglia da forno con acqua calda e immergetevi al centro lo stampo. Il livello dell'acqua deve arrivare a metà altezza dello stampo.
Infornate a 180° per 1 ora e 1/4. Trascorso questo tempo, la torta risulterà gonfia e scura. 

Togliete lo stampo dal bagnomaria e lasciate raffreddare il dolce in forno. Con un raffreddamento lento e graduale la torta manterrà meglio il volume acquistato in cottura. Non fatevi prendere dalla fretta e servitela solo quando è completamente fredda.








Vi lascio una foto scattata durante la nostra passeggiata.



lunedì 25 giugno 2012

Cheesecake Bars Cremose al Lampone (Senza Cottura)

Finalmente oggi posso condividere con voi una nuova ricetta.
Prima però voglio ringraziare tutte quelle di voi che mi hanno fatto gli auguri 
per la mia nuova avventura e che si sono unite alla pagina FB del B&B.
Mi sono bastate già queste poche settimane per conoscere persone diversissime tra loro.
I miei preferiti? La coppia di giovani olandesi biondi, alti, belli come il sole, con un appetito 
da leoni, che mostravano entusiasmo per ogni cosa bella (dalla vista ai biscotti) e che 
dopo l'ultima colazione in terrazza si sono abbracciati e hanno dato un ultimo 
sguardo al panorama per qualche secondo, come per imprimerlo nella mente.
I peggiori? Due coppie di italiani (non dico di dove per non urtare la suscettibilità 
di nessuno) che appena arrivati in terrazza hanno guardato il panorama 
con lo stesso trasporto di chi ha l'albergo con vista sul casello autostradale,
hanno festeggiato il loro duplice anniversario mangiando pizza da asporto, 
senza piatti e posate (Csaba inorridirebbe), nei cartoni, seminando 
patatine sul pavimento della terrazza, e il cui sguardo non si è illuminato nemmeno
la mattina successiva, davanti ad una bella colazione, servita con tutti i crismi,
da gustare guardando il mare e godendosi la brezza mattutina.
Io sarò una che quando è in viaggio si sente felice come un bambino al parco giochi
dopo un mese di castigo, ma - e lo dico contro il mio interesse - se dovete viaggiare 
con questo entusiasmo restatevene a casa!!!

La cheesecake che vi presento si prepara in 15 minuti con poche mosse, è fresca, cremosa, perfetta per l'estate e si presta ad essere servita anche a chi non può mangiare le uova (basterà sostituire i biscotti con una varietà senza uova, ormai si trovano facilmente).
Idem per chi deve seguire una dieta senza glutine: scegliete biscotti adatti 
e controllate che tipo di amido è contenuto nello zucchero a velo.

Un ringraziamento ad Antonella del blog Cioccomela per aver
menzionato il mio blog fra i suoi preferiti.




Per 8 persone
Stampo rettangolare 20x25

Rivestite di carta forno sia il fondo che i bordi dello stampo.
Mettete a sciogliere al microonde, senza farlo friggere, 80 g di burro
Mettete in una busta per surgelare 165 g di biscotti digestive e pestateli con un mattarello sfogando le vostre frustrazioni. Una volta che i biscotti saranno ridotti in una "farina" sottile e omogenea, trasferiteli in una ciotola, aggiungete il burro fuso e mescolate con un cucchiaio fino a ottenere un composto simile a sabbia umida.
Trasferite questo composto sul fondo dello stampo foderato e premete col dorso del cucchiaio per compattarlo e formare una base dallo spessore omogeneo.
Mettete lo stampo in frigo mentre preparate la crema.

Mettete a bagno in acqua fredda 2 fogli di gelatina (4 g).
In una ciotola capiente lavorate con le fruste elettriche 500 g di Philadelphia classico, 150 g di zucchero a velo, 50 g di lamponi precedentemente schiacciati col dorso di un cucchiaio e 1 cucchiaio di succo di limone.
Scaldate al microonde 50 ml di latte intero e scioglietevi i fogli di gelatina, quindi unite questa miscela alla crema e montate ancora un minuto.
Disponete in modo uniforme una piccola parte di crema sulla base di biscotto, quindi cospargete con dei lamponi interi (quantità a piacere) e coprite con tutta la crema restante distribuendola omogeneamente col dorso di un cucchiaio. 
Se posso darvi un consiglio, è meglio non lisciare con troppa cura la superficie della crema perchè non avendo alcun tipo di copertura è piacevole vedere qualche increspatura lasciata dal cucchiaio.
Lasciate riposare in frigorifero per diverse ore, quindi fate scivolare la cheesecake su un tagliere tirando dai lembi di carta forno che fuoriescono dai bordi e tagliatela in piccole porzioni.




Se preferite una cheesecake che possa essere affettata, ma che sia molto morbida e cremosa, basta un solo foglio di gelatina, ma dovrete prepararla almeno la mattina per la sera (quella che vedete nelle fotografie è stata preparata con un solo foglio).

sabato 12 maggio 2012

Cheesecake in a Jar al Cioccolato Bianco Senza Cottura... e buone notizie!

Prima di ogni altra cosa voglio scusarmi per essere stata assente dai vostri blog
per diversi giorni, ma a quanto pare tutte le dita che avete incrociato per me hanno 
funzionato! Io e il mio fidanzato siamo coinvolti in un inaspettato progetto lavorativo
del tutto nuovo e di cui non c'era la benché minima traccia all'orizzonte fino 
a due settimane fa. E' tutt'altro progetto rispetto a quello per cui avevo invocato
il vostro sostegno, quindi dobbiamo dare una controllata alla convergenza dei nostri 
poteri collettivi, ma una bella notizia è sempre una bella notizia.
Inoltre il progetto iniziale è ancora in ballo, quindi non smettete di pensarmi ;o)
Appena sarò in grado vi darò notizie più dettagliate e magari corredate da foto.
Un abbraccio tutto speciale a Roberta per essere stata così attenta da accorgersi
della mia assenza e avermi chiesto notizie.

Una bella notizia, si sa, va festeggiata con un dolce!
Ieri, complice l'assenza nella mia cucina sia di latte che di uova e la provvidenziale disponibilità di cioccolato bianco, ho preparato questo dolce semplice, veloce e senza cottura, perfetto per accontentare quei golosi che di dolcezza non ne hanno mai abbastanza (o per i depressi che devono tirarsi sù) e che non si scoraggiano nemmeno davanti ad una cocottina piena di cioccolato bianco.
Oltre a richiedere poco tempo per la preparazione, hanno bisogno di solo un'ora
per rassodare in frigorifero, quindi sono l'ideale per un invito all'ultimo minuto.



Per 4 persone
Mettete in una busta per surgelare 60 g di biscotti e, facendo pressione con un mattarello, riduceteli in una farina piuttosto fine. Trasferite i biscotti sbriciolati in una ciotola. Fate fondere 30 g di burro, versatelo sulla "farina" di biscotti, mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere un composto simile alla sabbia umida e distribuite sul fondo dei vasetti in uno strato omogeneo compattandolo col dorso del cucchiaio. Mettete i vasetti in frigorifero.
Mettete a bagno in acqua fredda 1 foglio di gelatina (2 g).
Tritate grossolanamente 150 g di cioccolato bianco e tenetelo da parte.
Fate scaldare al microonde 75 ml di acqua fino a portarla quasi a bollore, quindi versate il cioccolato tritato tutto in una volta e mescolate con una frusta (a mano) per uniformare la miscela e sciogliere ogni traccia di grumi. Aggiungete il foglio di gelatina ben strizzato e amalgamate anche questo con la frusta.
Aggiungete 220 g di philadelphia classico e montate con le fruste elettriche per ottenere un composto omogeneo che distribuirete sulla base di biscotto che avete fatto riposare in frigorifero.
Con la lama di un coltello affilato raschiate i bordi di una tavoletta di cioccolato bianco per ottenere delle scagliette da distribuire sulla superficie dei vasetti.
Potrete servirli già dopo un'ora.






Ricetta prima classificata

venerdì 30 marzo 2012

Cheesecake ai Mirtilli Senza Cottura (e volendo Senza Uova)


Ricordo di aver visto per la prima volta questo dolce tanti anni fa in un episodio di "Friends" in cui i protagonisti newyorkesi trovavano la cheesecake più buona di tutta 
la grande mela e dopo una serie di immancabili peripezie la torta cadeva e in due 
si ritrovavano sdraiati a terra, armati di forchetta, a mangiare le parti che non 
erano a contatto col pavimento del pianerottolo pur di non sprecarla.
Poi furono i primissimi episodi di Nigella sulla TV satellitare, quando non c'era ancora 
SKY, ma TELE+, e la cultura culinaria non era così diffusa come oggi. 
Registravo gli episodi di questa sconosciuta che conquistava la mia più totale attenzione 
con quel modo disinvolto e gioioso di cucinare e la capacità di descrivere il cibo in modo
tale da rendere immediatamente evidente quanto amore riversasse in quei piatti.
Io trafficavo già da un po' ai fornelli, ma evidentemente non ero pronta, 
perchè in quegli anni non ho mai preparato l'ombra di una cheesecake.
Poi finalmente un viaggio nella magica Londra, i libri i Nigella (non ancora editi in Italia)
in valigia e al ritorno ero pronta per preparare proprio la versione più classica
dall'impasto molto fluido da cuocere lungamente a bagnomaria nel forno.
Negli anni ho elaborato una mia versione che mi soddisfa molto, ma che non presenterò
oggi, perchè oggi voglio proporvi la mia cheesecake senza cottura che vi permetterà
di poter godere di questo dolce delizioso senza accendere il forno e senza usare uova.
Credetemi, otterrete una cheesecake cremosissima, candida e ricca e in ogni boccone
sentirete tutto il gusto acidulo e la consistenza corposa del Philadelphia.
Come se ciò non bastasse la copertura di gelatina di mirtilli freschi completerà
il tutto sia dal punto di vista del gusto che dal punto di vista estetico venando 
con sfumature del suo colore intenso le fette bianco latte al taglio.
Se volete prepararla per qualcuno che non può mangiare uova scegliete biscotti adatti.




Per 8-10 persone (stampo da 18 cm)
Mettete a bagno in acqua fredda 3 fogli di gelatina.
Preparate lo stampo a cerniera foderando sia il fondo che i bordi con la carta forno. Per far aderire la striscia di carta necessaria per i bordi, ungete leggermente lo stampo e posizionatela con cura, in questo modo non si muoverà mentre assemblate la cheesecake e vi sarà facilissimo sformare il dolce una volta rassodato.




Per la base di biscotto
Tritate al mixer 130 g di biscotti, quindi trasferite la "farina" ottenuta in una scodella e versatevi sopra 60 g di burro fuso. Sentirete immediatamente propagarsi il profumo dei biscotti. Mescolate fino ad ottenere un composto simile a sabbia umida, quindi versate il tutto nella tortiera e con il dorso di un cucchiaio premete per distribuire in modo omogeneo su tutto il fondo. Vedrete che il composto si compatterà sotto la pressione del cucchiaio. Premete con cura anche lungo tutta la circonferenza della base, quindi trasferite lo stampo in frigo.

Per la copertura ai mirtilli
Versate in un pentolino 125 g di mirtilli freschi. Aggiungete 100 ml d'acqua e 60 g di zucchero. In breve i mirtilli formeranno uno sciroppo color rubino. Fatelo cuocere per qualche minuto e toglietelo dal fuoco. Strizzate uno dei due fogli di gelatina e fatelo sciogliere nello sciroppo mescolando con cura.




Per la crema al formaggio
Montate 100 ml di panna fresca e lasciatela in frigorifero.
Versate in una scodella 500 g di Philadelphia classica, unite 180 g di zucchero a velo non vanigliato. Montate gli ingredienti con le fruste elettriche per alcuni minuti, quindi unite la panna montata e 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia mescolando con un cucchiaio dal basso verso l'alto. Otterrete una crema spumosa, ma corposa.
Se non trovate l'estratto di vaniglia vi consiglio di non usare le bustine di vanillina perchè trovo lascino un gusto pungente e salato nelle preparazioni a freddo. Se proprio dovete usare qualcosa di chimico tanto vale usare poche gocce di aroma di vaniglia (quello in fialette), ma se potete evitate. La migliore alternativa è di aggiungere i semi di mezzo baccello di vaniglia nel passaggio che segue. 
Scaldate al microonde 25 ml di panna e fatevi sciogliere con cura i due fogli di gelatinarimasti. Versate sulla crema al formaggio e mescolate nuovamente dal basso verso l'alto fino ad essere sicuri di aver distribuito la panna liquida con la gelatina omogeneamente.
Versate la crema sulla base di biscotto. Nel frattempo la copertura ai mirtilli si sarà intiepidita. Dopo una ventina di minuti versatela sulla crema e fate raffreddare il tutto nello stampo per 6 ore prima di sformare la cheescake.
Aprite lo stampo (prima potrebbe essere utile passare delicatamente la lama di un coltello fra la carta forno e i bordi della tortiera perchè il burro usato all'inizio per fare da collante potrebbe procurare qualche fastidio) e fate scivolare il dolce con tutta la carta sul piatto da portata.
Sfilate la banda di carta laterale, quindi passate una spatola lunga fra la carta sul fondo e la base di biscotto (in questo modo dovrebbe risultare abbastanza facile sfilare la carta da sotto la base).
Tagliate le fette con un coltello affilato.



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