Col post precedente vi ho lasciato la mia ricetta per preparare il mou e ho
visto che l'argomento ha suscitato l'interesse di molti, quindi è il momento di mostrarvi in che modo ho deciso di impiegare questa salsa golosissima (anche col prossimo post).
Di certo l'avrò già scritto, ma c'è qualcosa di magico nei budini.
Mi sembra facciano tornare bambini e quando ne vedo uno, tutto lucido e tremolante,
mi viene in mente il momento in cui, da bambina, tiravo via la carta dal budino al
cioccolato pregustando il momento in cui avrei affondato il cucchiaino in quel mare di morbidissimo piacere. Mia madre avrà preparato ogni tipo di delizia fatta in casa, ma a me il budino nel vasetto di plastica, con quella carta da tirar via (e diciamolo, leccare perchè rimaneva sempre del cioccolato attaccato), sembrava un dolce prelibatissimo.
Ecco un dolcetto che conserva tutto l'aroma e l'invitante colore del mou, ma con una consistenza del tutto diversa e una freschezza che lo rende adatto anche a chi magari
non è particolarmente attratto dalla dolcezza pastosa della classica salsa.
Per 4 budini
Mettete a bagno in acqua fredda 8 g di gelatina in fogli (tenete presente che diverse marche possono dare diversi risultati e che io preferisco budini piuttosto sodi).
Per preparare il mou seguite le stesse indicazioni che vi ho dato QUI, modificando però le dosi in 160 g di zucchero semolato e 200 g di panna liquida (omettete il burro). Anche in questo caso scaldate la panna e aggiungetela gradualmente mescolando energicamente. Ovviamente, trattandosi di una dose di panna superiore rispetto alla ricetta base, otterrete un risultato molto fluido, ma non temete, il gusto rimarrà presente.
Se vi piace, potete unire anche un cucchiaino di estratto di vaniglia.
Aggiungete 300 ml di latte intero a temperatura ambiente, mescolate per amalgamare il tutto e unite, uno per volta, i fogli di gelatina strizzati continuando a mescolare con cura per essere sicuri che i fogli si sciolgano del tutto e non si depositino sul fondo del tegame.
Io per i budini uso degli stampi in alluminio leggero, ma se non li avete, quelli usa e getta andranno benissimo. Bagnate l'interno degli stampi con acqua fredda, quindi capovolgeteli e scuoteteli leggermente per eliminare l'acqua in eccesso.
Mettete del caramello sul fondo di ogni stampo (scegliete voi se usare un topping già pronto o preparare voi il caramello, io ho optato per la prima soluzione) e con un mestolo riempiteli uno per volta.
Lasciate intiepidire prima di trasferire gli stampi in frigorifero e lasciar solidificare i budini. Il tempo necessario può variare in base alla temperatura del frigorifero, ma comunque non prima di 4 ore, quindi se intendete prepararli per un'occasione specifica regolatevi.
Al momento di capovolgerli passate con la punta di un coltellino sottile e affilato lungo tutta la circonferenza del budino che aderisce allo stampo (ma senza arrivare fino al fondo, dovete incidere proprio pochi millimetri), quindi con le dita premete leggermente sulla superficie del budino per scostarlo dal bordo dello stampo. In questo modo penetrerà dell'aria fra il budino e lo stampo che renderà più facile sformare i budini, quindi mentre lo fate, capovolgete per farlo scivolare nel piatto.
Se invece avete usato degli stampi usa e getta, le cose saranno molto più semplici: incidete come nel primo caso la circonferenza dei budini che aderisce allo stampo, voltate lo stampo sul piatto in cui intendete servire e con uno stuzzicadenti bucate con un gesto deciso il centro del fondo dello stampo. In questo modo l'aria entrerà all'interno e il budino cadrà nel piatto.





