martedì 18 dicembre 2012

Tegoline di Croccante alle Mandorle, Arancia e Sciroppo d'Acero. Fallimenti in cucina.

Pochi giorni fa ho accennato a un esperimento fallimentare svoltosi nella mia
cucina e tutti a scrivermi "ma no, non ci credo, non può essere". Io vi ringrazio tantissimo
per la fiducia che mostrate di avere nelle mie capacità, ma vi assicuro che di - lo voglio proprio dire - cagate pazzesche ne sono passate diverse nella mia cucina.
Alcune possono essere recuperate trasformandosi in qualcosa di completamente diverso dal progetto iniziale, ma comunque accettabile o addirittura buono... ma altre proprio no!
Questi disastri culinari ovviamente non finiscono sul blog, tuttalpiù finiscono nella
spazzatura con mio grandissimo disappunto perchè detesto buttare il cibo, ma nemmeno posso mangiare a forza un pan brioche così duro da poterlo usare come ariete per sfondare la porta blindata del caveau di una banca! Comunque, visti i tempi di crisi, se 
avete in mente di programmare una rapina, contattatemi e vi passo la ricetta.
Del babà, dolce per cui letteralmente vado matta, non ne parliamo. Ho provato diverse
volte, ma tutto è venuto fuori meno che quella delizia spugnosa che puoi bagnare e strizzare nel palmo della mano per poi vederla magicamente rigonfiarsi.
Macché, una vera schifezza!
Le prime volte, molti anni or sono, che provai a fare le meringhe, uscirono fuori delle frittelle piatte e gommose perfette per giocare a freesbee col cane, tanto nemmeno lui avrebbe avuto il coraggio di mangiarle. Stessa forma e consistenza la prima volta che 
provai a preparare in casa le paste di mandorla.
Proprio pochi giorni fa ho provato una torta d'albumi che una volta cotta aveva la stessa 
consistenza del caucciù... o di una palla pazza, non posso dirlo con certezza perchè ho
avuto troppa paura a provare a farla rimbalzare per scoprirlo.
La verità è che l'arte della cucina, e in particolar modo della pasticceria, è ricca di  conoscenze che è opportuno possedere e piccole dritte che è bene scoprire con l'esperienza e senza le quali si rischia di far finire nella pattumiera anche il migliore dei propositi. 
Come al solito, se volete approfittare di questo spazio e condividere i vostri
fallimenti, sarà un vero piacere consolarci a vicenda.

PS Forse semplicemente certe cose hanno radici lontane ed era tutto già scritto
quel giorno in cui da bambina volevo preparare il fruttolo mischiando frutta e formaggio.

***


Oltre alla bontà di queste tegoline, un ottimo motivo per preparare questa ricetta è che riempirà la vostra casa di profumo di Natale. L'odore dello zucchero caramellato misto alla scorza d'arancia è veramente irresistibile e ricorda l'atmosfera dei mercatini dove non può
mai mancare una bancarella che venda croccante e vari tipi di frutta secca glassata.
Si prepara nel giro di poco e piace praticamente a tutti, inoltre si conserva per diversi giorni se chiuso in una scatola di latta lasciata in un luogo fresco, quindi costituisce un'ottima risorsa da tenere in casa magari per le giocate a carte con gli amici.
Mantenendo lo stesso peso, potete anche usare diversi tipi di frutta secca.





Per una decina di tegoline
Preparate su un tagliere un foglio di carta alluminio oleato con olio di semi. Formate un velo d'olio stendendolo sulla carta con un tovagliolino di carta piegato più volte.
Ungete anche una spatola e tenetela a portata di mano per stendere il croccante.
Versate in un pentolino dal fondo spesso 100 ml d'acqua, 50 ml di sciroppo d'acero, la scorza grattugiata di un'arancia e 400 g di zucchero. Mettete a cuocere su fuoco vivace e fino a che lo zucchero non si è sciolto, non mescolate con un cucchiaio (rischiereste di formare dei cristalli separati dal caramello fluido), ma limitatevi a scuotere la pentola con un movimento rotatorio in modo che il caramello si mescoli senza bisogno di usare una posata.
Nel frattempo tostate a fuoco basso in una padella antiaderente 160 g di mandorle a lamelle mescolando spesso per non farle bruciare. Quando siete soddisfatti spegnete il fuoco e lasciatele in padella.
Quando il caramello è ancora molto fluido e comincia appena a imbiondirsi, versatevi le lamelle e mescolate brevemente con un cucchiaio, quindi proseguite la cottura fino a che non acquista un colore ambrato. 

A questo punto spostate dal fuoco giusto il tempo necessario a far scomparire le bolle in superficie agitando con movimento rotatorio la pentola e versate il caramello con le lamelle sulla carta oleata.
Fate molta attenzione in questa fase perchè il caramello è davvero rovente e procedete velocemente a spatolarlo perchè si rapprende nel giro di poco.
Aspettate un minuto e tagliate il croccante come preferite. Io ho formato delle barrette, ma potete anche tagliarlo in piccoli quadratini o semplicemente spezzarlo con le mani in pezzetti irregolari una volta che si sarà raffreddato del tutto. Io però vi avviso, più piccoli li taglierete e più ne mangeranno i vostri ospiti :o)

Importante - se non siete riusciti a stendere il croccante in maniera uniforme o vi si è incollato tutto, potete rimediare. Preparate un nuovo foglio di carta alluminio oleato, versate un po' d'acqua nella pentola che avete usato, spezzettate il croccante e rimettetelo in pentola su fuoco vivace a fondere nuovamente e ripetete il tutto nello stesso modo.





96 commenti:

  1. Ah guarda... proprio non lo so! A me capita anche di fare una ricetta e riuscirla, poi quando vado a rifarla...uno schifo! Pur avendo seguito lo stesso procedimento, mah misteri della pasticceria!
    In realtà no, dice mia figlia che è appunto pasticciera, la pasticceria è matematica e risponde a leggi fisiche ineluttabili, per cui bisognerebbe anche tenere presente della temperatura ambiente, del grado di umidità della farina e di tutte le razioni chimiche.
    Seeeeee! Mi tengo i miei fallimenti in cucina e come dici tu cerco di riciclarli se è possibile.
    A proposito , hai provato ad usare la brioche come fermaporta? :DDDDDD
    Le tegoline però sono uno spettacolo e bellini anche i portacandela natalizi!

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    1. Questo è successo anche a me molti anni fa con un budino al cioccolato senza gelatina che la prima volta è venuto buonissimo... poi non è mai più riuscito :o)

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  2. Sembra davvero una delizia! I croccanti fanno subito festa di paese, bancarelle, neve e... Natale!
    Sono bellissimi!
    Baci
    Elli

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    1. Grazie Elli.
      Credimi, vale la pena di prepararlo già solo per il profumo che riempie la casa.

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  3. penso che succede un pò a tutti qualcosa che vada storto, a volte mi succede quando devo fare qualcosa da portare in un posto...non so perchè ma qualcosa non funziona!
    le tue tegoline invece sono una meraviglia!!!! buona settimana!

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    1. Un classico. Devi portare qualcosa a qualcuno e quella è la volta che pure una ricetta collaudata ti provoca problemi.
      Un bacione.

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  4. ahahahah con le meringhe ho avuto esattamente la stessa tua esperienza...
    ma queste tegoline sono davvero favolose e golose...vien voglia di rubartene una...mi copio il tutto, posso?!

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  5. Tesoro ma sapessi quanti dolci sono finiti anche nella spazzatura di casa mia....e non ti dico la rabbia perchè fare un dolce oggi costa anche denaro quindi doppia incazzatura...con il tempo comunque e l'esperienza a certi danni si riesce sempre a rimediare..per esempio il tuo pan brioche durissimo l'avrei tagliato a fette(magari con una sega hahaha) e bagnato con latte uova e panna e in forno...ecco, io risolvo cosi..camuffo il tutto e lo trasformo in altro:D!!
    Le tue tegoline sono un sogno cara davvero profumano di Natale!!
    Bacionisssssssssssimi,Imma

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    1. Eh, eh... siamo proprio tutte uguali :o)
      Io avevo pensato alla tua STESSA IDENTICA soluzione o a dei french toast, ma poi, considerando che nel pan brioche c'erano già burro e uova, mi sono sentita colpevole all'idea di aggiungere ancora uova o panna.

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  6. Le mie prima meringhe non erano proprio frittelle piatte, almeno un po’ di gonfio l’avevano anche se informi (la conosci la mia imbranataggine col sac a poche no?); peccato assomigliassero a delle meringhe al cioccolato pur non essendoci la benchè minima traccia di cacao e per di più “chewy” che fa più figo :))!
    Il mio primo (e ultimo perché ancora di riprovo) kugelhupf aveva una forma a dir poco mostruosa. L’impasto era talmente morbido che per metterlo nello stampo da un lato mi ci si è infilata la mano e così quando l’ho sformato sembrava…la bocca della verità! Mettici che si è pure ammosciato...na’ catastrofe! E le tre prove di fudge al cioccolato, tutte finite nella pattumiera col cioccolato impazzito? Che ti senti pure un po’ scema a non riuscire a fonderlo! Per oggi smetto qui va...la lista sarebbe ancora taaaaaaanto lunga!
    Me la salvo la ricetta delle tegoline pur sapendo che è a mio rischio e pericolo indigestione? Ma si va...mi piace il rischio :D! Un bacione, buona settimana

    P.S. le brioche mattone quando capita le riciclo come fette biscottate :D!
    P.P.S. complimentissimi anche a te per il contest della Simo ^_^

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    1. Grazie Fede.
      Beh, se erano chewy è tutto un altro discorso :o)

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  7. Mi hai fatto morire con questo post! Io anche.. certe cagate ho combinato! Scorsa settimana ho buttato nella pattumiera il panettone.. dopo 2 giorni di lavoro.. che non ha òlievitato.. e da cotto una cosa schifosa che sapeva di acido! ahahaahahahah Cmq.. i dolcetti di oggi.. son perfetti.. baci e buon lunedì :-)

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    1. Ciao Claudia :o)
      Allora nel tuo caso c'è pure l'aggravante di aver dovuto buttare qualcosa a cui ti dedicavi da due giorni. Io sarei inc#*$ata nera!

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  8. Bene, questo post calza a pennello! Proprio in questi giorni stavo pensando a questo argomento, visto che domenica mi sono cimentata nell '"invenzione" di un dolce..diciamo che ho capito che i dolci non si possono improvvisare. :-) Volevo un pan di spagna umido e ne ho ottenuto uno asciutto come se avesse passato 48 ore al sole rovente :-). Per non parlare della forma del dolce, che sin dall'inizio non avevo ben chiara in mente, e infatti è venuta una cosa informe..allora pensavo in questi giorni, chissà se queste cose capitano solo a me? Menomale che hai scritto questo post :-) Però dai, sbagliando si impara! Speriamo :-)

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    1. No, fai bene a "inventare" delle tue ricette. E' vero che sarebbe meglio non improvvisare nei dolci, ma se devi brevettare una tua ricetta gli esperimenti ci vogliono :o)

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  9. ahahah menomale dai che succede anche a te!
    belle queste "tavolette" mmmm quasi quasi vengo anch'io a giocare a carte da te! ahahah
    un bacio e buona giornata!

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    1. Io distraggo gli ospiti coi dolcetti così non si concentrano sul gioco e il piatto è mio ;o)

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  10. Che belle che sono, così dorate e così croccanti!!!! baci

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  11. Cara la mia Valentina,sapessi quanti fallimenti ci son stati nella mia cucina...Il babà era sempre tutto sbricioloso(altro che spugna),quando poi ho iniziato ad usare la sola farina00,è venuto una meraviglia,da non crederci eh? e poi per le meringhe,mesi e mesi a capire che la temperatura dev'essere bassissima e niente sale e poi eccomi qui, a fare ancora disastri,ma sicuramente più capace!Tu sei bravissima,perciò mi fido ciecamente e ti scopiazzo anche questa!Un bacio cara!

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    1. Ciao Damiana :o)
      Mi ricordo un babà formato maxi visto non molto tempo fa da te. Aveva un aspetto delizioso in effetti.
      Un bacio.

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  12. Leggendo dei tuoi rari, sì perchè secondo me sono rari, insuccessi mi si solleva il morale pensando che non sono l'unica che ogni tanto è costretta a buttare tutto;)
    Queste tegoline però sono splendide :)
    Buona giornata

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    1. Grazie Daniela.
      Consolati pure, ci passiamo tutte ;o)

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  13. wow ma e' belissimo e chissa' che buono!!! io ho le meringhe che mi vengono sempre gialline....

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    1. Ciao Vale.
      Se le meringhe sono gialline dovresti mettere il forno a una temperatura ancora più bassa e se non è possibile, lasciare lo sportello del forno un po' aperto con la teglia che sporge appena fuori. Per le mie funziona ;o)

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  14. Ciao Valentina, siamo compagne di disastri in cucina, anch'io ne ho combinati un casino, ma vedo che siamo in buona compagnia!!!!!
    Queste tegoline però sono perfette e golose!!!!!
    Buon inizio settimana :))

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    1. Ciao Ely, grazie.
      Per fortuna dagli errori si impara (dicono) :o)

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  15. Vale, tu non hai idea di quanti casini combini io: un fallimento su tutti è quello dei macarons, ma ci riproverò perché son testarda! :P
    Ora però mi hai messo una voglia di addentare una di queste tegoline che non ti dico! Posso venire per merenda? :)

    p.s. l'altro giorno sei passata da me e ti sei scusata per la tua latitanza: a parte che non devi assolutamente preoccuparti, ma poi scusami tu, che son giorni che apro i tuoi post e devo richiuderli per correre a far altro!

    Bisous :*

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    1. Per fortuna coi macarons è andata bene al primo colpo. Ero soddisfattissima :o)
      Un bacione.

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  16. Ciao Vale, intanto grazie per la visita, e poi.....anche questo è puro profumo di Natale...non solo ma ero giusto alla ricerca di un'idea per completare i miei cestini di Natale per gli amici e questa mi pare un'ottima idea! Me l'appunto, e mi fermo qui da te, ho già intravisto diverse cose interessanti!
    A presto!

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    1. Grazie a te per esserti unita ai lettori.
      In effetti per un bel cesto assortito sono l'ideale ;o)

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  17. Certo che voglio condividere i miei disastri perché c'è ne sono!!!! L ultimo poi era un dolce preso da un noto blog seguito alla lettera e finito nella spazzatura con relativa incazzatura!!!! A me i dolcetti con albumi e mandorle non riescono vengono fuori ciungosi, e caliamo un velo pietoso su certi abbinamenti che mi passano per la testa!!! Però tutto serve e così facciamo esperienza:)
    Mi dico sempre di provare a fare il croccante ma ho paura di appiccicare tutta la cucina... Ah si son anche una pasticciona!!! Il tuo e' fantastico!

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    1. Ma no, non appiccicherai niente. Il croccante lo versi sull'alluminio che poi accartocci e butti via e la pentola basta lasciarla piana d'acqua calda e tutti i residui di zucchero si sciolgono da soli nel giro di poco. Più comodo di così :o)

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  18. Io ho anche poco pazienza: se una cosa mi riesce male al primo colpo devono passare mesi prima di rifarla.
    Però il famoso detto 'mal comune mezzo gaudio' un po' consola e sapere che anche tu ogni tanto combini pasticci in cucina è rassicurante :-)
    un abbraccio

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    1. Ciao Rooooooooooo' :o)
      Devo dire che anche a me capita che quando qualcosa non mi riesce maturo una specie di rifiuto e deve passare del tempo prima di riprovare. Sono rari i casi in cui proprio mi intestardisco.
      Un abbraccio fortissimo.

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  19. Le cose mi vanno storte tutte le volte in cui invito qualcuno a cena e goglio fare non dico BELLA, almeno decente figura...
    Il croccante lo adoro e non so perchè non l'ho mai fatto (forse perchè di solito ma lo mangio a scrocco... :-P)
    Bacioni

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  20. Ciao Vale :) E' vero la pasticceria è matematica... Ultimi fallimenti, dal più lontano al più recente: babà (non per l'impasto ma per la bagna... però forse ora che ci penso si sentiva troppo il lievito di birra... bleah), paris brest (aaaargh!), macarons (si ma vincerò io, cari miei dolcetti francesi! :D), brioches (secche e dure dopo poche ore...) Tegoline fantastiche, salvo la ricetta e spero di avere il tempo per provarle a breve! ;) Complimenti e un bacione :*

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    1. Ciao Vale :o)
      Se un giorno dovessi trovare la ricetta definitiva del babà contattami subito, mi raccomando ;o)
      Per i macarons prima o poi devo decidermi a postare i miei presi da un libro comprato a Parigi e che sono venuti bene al primo colpo (se poi rifacendoli non mi vengono sai come m'incavolo?).
      Bacioni.

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    2. Certo che ti contatto, spero di trovarla! :)
      Io aspetto i macarons, eh! :D
      Bacio grande :) :**

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  21. Vale, a parte che sei simpaticissima (sì, grazie mi candido per quell'ariete pro sfondamento;), ma sai che hai azzeccato proprio il mio pensiero in questi giorni?
    ieri ho fatto ben 3 prove con un esprimento. Stavo per rinunciarci, per fortuna l'ultima è venuta proprio come la immaginavo nella mia mente e la cosa ha fatto recuperare la mia autostima :-))
    quindi, concordo con te in pieno!
    quanto a queste tegoline, hhmmm.. ho sentito il profumo di natale e come!! che delizia!
    grazie tesorina per queste chicche che ci regali, come anche le tue parole, sempre sinceri e confortanti. Ti abbraccio forte.

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    1. Ora sono curiosa :o) Cos'era l'esperimento?
      Un abbraccio forte Vaty.

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  22. Io ho padellato miseramente i macarons, che non ho più rifatto... ma prima o poi ci riproverò. La cazzate si fanno, per accumulare esperienza bisogna sbagliare, per forza! Idea stupenda queste tegoline per un regalo goloso di Natale. Ciao cara, buona settimana!

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    1. Ciao Marina.
      Da un parigina come te non me l'aspettavo... giusto i macarons! :o)
      Come dicevo a Vale, prima o poi devo decidermi a postare i miei presi da un libro comprato a Parigi e che sono venuti bene al primo colpo (sperando di non aver avuto solo una gran fortuna quella volta :o).

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  23. vale! come mi piace trovarci qui da te te, mi sento proprio a casa, proprio a mio agio...hai una gran capacità in questo! io coi dolci mi sono sempre sentita fiduciosa, proprio per il fatto di avere dosi e procedimenti così precisi da essere rassicuranti. e questo invece non si può dire per altre preparazioni. tuttavia...TUTTAVIA...anche coi dolci mi sono capitate grandi schifezze...accidentaccio! per me, i motivi sono due: o non ero in forma in quel momento (preoccupazioni, stanchezza, distrazione, perché magari sto facendo 10 altre cose, incidono un sacco) o mi sono fidata di ricette belle e patinate su libri comprati cogli spiccioli messi pazientemente da parte ma che non erano state evidentemente ben collaudate!! capita, capita, però che rosicata!!
    viva le tegoline al profumo di natale!! baci, super.

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    1. Ciao Vale, che bella cosa che hai scritto. Grazie.
      Hai ragione, sopratutto per certi dolci bisogna rimanere concentrati e non avere fretta. Quanto ai libri, bella fregatura :o(

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  24. Ricetta e foto stupendissime! Perchè nn partecipi al mio contest? Solo che scade alle 23.59 di oggi... ma magari ce la fai! Un bacione one one! PS - mi spiace che tu sia raffreddata e mi spiace per i tuoi "fallimenti"...anche se stento a crederci! Fai delle ricette pazzesche! E comunque, per raggiungere i tuoi livelli, bisognerà pure sbagliare? Lo sbaglio serve per raggiungere la perfezione e da te vedo solo cose perfette... :-)

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    1. Ciao Kiara, grazie.
      Quanto al contest, sarà per il prossimo ;o)
      Dicono che la pratica porti alla perfezione e in cucina è vero più che mai!

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  25. vuoi farci credere che sei una mortale anche tu? mi riesce davvero difficile crederlo dopo tutte le cose stupende che posti! :)

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    1. Ciao Lorena :o)
      Grazie, ma sono talmente mortale che ti scrivo da sotto le coperte, con un bicchiere con l'aspirina a sciogliersi sul comodino e chili di fazzolettini ;o)
      Baci.

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  26. ah!ah!ah!..anche a me sono uscite 'na valanga di schifezze..e anche a me scoccia da morire buttare del cibo, ma a volte davvero non si può recuparere..comunque siamo felici che tu abbia sbagliato qualche volta per poi arrivare a proporci delizie di questo tipo!!! ;-)
    Bisogna pur sbagliare per arrivare a questi livelli, no???
    Buonissime Vale, me le segno! baci, Roberta

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    1. Ciao Roberta, forse dovremmo proporre nei nostri blog anche "l'angolo dei fallimenti" :o)
      Baci.

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  27. Se ti racconto di 4 e dico 4 panettoni finiti nella spazzatura??
    Le meringhe mi sono riuscite solo grazie alla planetaria ( sulla cottura dopo le infinite prove ci stavo già) e perfino il tuo loaf ai mirtilli non mi è riuscito, per colpa mia, non della ricetta, naturalmente, ora posso rendere il burro a crema come si conviene e , forse, ce la potrò fare!!
    Dolcetti perfetti e golosi...difficile credere che anche tu combini disastri!! ;)

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    1. Quattro che avevi preparato tutti insieme o uno dietro l'altro e quindi per una decina di giorni consecutivi? O_O
      Mi dispiace molto per il loaf cake, perchè quella è una ricetta piuttosto vecchia e quindi collaudata. Ma non t'è venuto fuori proprio niente di commestibile?
      Baci.

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    2. Eccomi in ritardissimo a risponderti: i panettoni a due a due ( perchè ho avuto la presunzione di provare subito con la doppia dose!!), il loaf sono sicura che è stato un mio errore, tu dici di montare a crema il burro e , probabilmente, io ho arronzato un pò!! ;)
      Comunque è stato mangiabile lo stesso, ma non aveva l'aspetto del tuo! ;)
      Aspetto di smaltire un paio di chili e mi riprometto di provarci ancora, non temere te lo farò sapere! :)
      intanto auguri per il 2013!! ^_^

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  28. Mia cara io di disastri ne faccio tanti, c'è chi mi dice che mi capita quando non lo faccio con amore :P
    Queste tegoline sono una meraviglia. Buona serata carissima Vale :*

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    1. Ciao Ile.
      Io sono d'accordo, l'amore è l'ingrediente principale, lo dico sempre :o)
      Un bacione grande.

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  29. ah...non parliamo di disastri, la mia prima focaccia(e a seguirne altre ancora) era dura come un mattone, impossibile davvero mangiarla, pena rottura di denti! e cavolo cos'è...una cosa semplicissima, ma non so quante ne ho dovute rifare per arrivare a quella che da un pò di tempo ormai faccio ad occhi chiusi e piace sempre a tutti!
    le tue tegoline sono uno sfizio da gustare uno dietro l'altro!
    bacioni

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    1. Mi sa che tutte le prime focacce del mondo sono simili alle pietre, quindi consolati pure :o)

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  30. D'altronde siamo umani, no ?? E quindi diciamo che nessuno nasce sapendo già fare le cose..e quindi..in un percorso gli errori ci stanno, e poi, sbagliando s'impara, o no ? :D !
    Ma ora..io mi consolo con queste tegoline..e vuoi mettere ??
    Bacio grande !

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    1. Del resto anche queste tegoline hanno avuto un cammino di prove ed errori, mica mi son venute al primo colpo ;o)
      Un bacione Mary.

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  31. Io sono un disastro, sono molto inesperta e combino un sacco di guai, però piano piano son sicura che riuscirò ad imparare dai miei errori. Le tue tegoline sono perfette! e che belli i tuoi porta tealight.
    Buona serata.

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    1. Brava Elisabetta, è il giusto atteggiamento!
      PS Mi sono pentita di averne comprati solo due :o(

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  32. Il primo fallimento culinario l'ho fatto da bambina: volevo preparare dei biscotti, ma feci tutto di testa mia senza avere una ricetta e senza l'aiuto dei miei.. Risultato? Dei biscotti talmente duri da sembrare di pasta di sale! ^_^

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    1. Da bimbi pasticciare da grandissima soddisfazione. Io avevo il Dolce Forno e davo le mie tortine al cagnolino di casa :o)

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  33. Valentina, mi spiace ma i fallimenti culinari sono solo tuoi, tutti tuoi... io no, proprio, davvero, mai... no mai!
    (ah, ah, ah... ma ci credi???).
    Questo croccante è davvero fantastico, ha un colore che invoglia all'assaggio e poi... è tagliato così perfettamente; me lo vedo già impacchettato, pronto per essere regalato. E che regalo!!!
    Me lo segno! Un abbraccione...

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    1. Eh eh, il taglio è stata la più grande soddisfazione perchè non avrei mai pensato che si sarebbe tagliato in maniera così precisa. Ora mi sono messa in testa di farne piccoli quadratini e trovare il modo di incartarli singolarmente :o)
      Un bacione :o*

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  34. Mi riesce difficile pensare ad un tuo sbaglio!! Sei così precisa, brava... io invece sono una casinara!!!!! Il panettone dello scorso anno poteva passare per arma contundente e poi quante torte mollicce, impresentabili, immangiabili. Si dice: "Sbagliando si impara" ed è vero :)
    Le tue tegoline sono magnifiche, potessi allungare la mano!!!!!
    Felicissima serata :)

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    1. Ciao Lory.
      Io col panettone non me la sento proprio, non sono pronta :o)
      Dovrò prima dedicarmi al lievito madre, avventura in cui non mi sono ancora buttata, ma prima o poi...
      Baci.

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  35. Dai di prove andate a male tutti ne abbiamo da ricordare, io ho in mente una colomba pasquale, infossata e non cotta per bene che mi fece piangere per due giorni.... Queste tegoline sono di una bontà pazzesca e si fa ancora in tempo ad impacchettarle per qualche ultimo regalo!!!! Baci

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    1. Ely, lo so che sono pessima, ma l'idea di te che piangi per due giorni sulla colomba infossata mi fa troppo ridere :o)
      Un bacione grande.

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  36. Io però mi ricordo delle meringhe che hai postato tempo fa che erano una cosa spettacolare.....come queste tegoline!!
    A me capita quando provo dei dolci nuovi di ottenere delle cose immangiabili e chissà perché il problema è sempre che sanno troppo di burro...mah! Vai a capire....
    Buona giornata cara Vale!!

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    1. Ciao Chiara.
      Strano, magari di solito il problema è che sanno di uovo.
      Le meringhe sono riuscite solo quando ho capito che dovevo lasciare il forno aperto e la teglia leggermente sporgente dalla griglia ;o)

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  37. un tripudio di sapori e odori!! che spettacolo!

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  38. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.. e con questo ho detto tutto, di quel che succede nella mia cucinina. :-) ma il bello dello spignattare sta anche lì, secondo me. Si impara dagli errori, si tocca con mano il perchè ed il percome delle ricette e ci si migliora! Quindi più errori, più bravura!
    e su questa bella equazione che mi sono fatta e raccontata da sola :-), ti saluto con un forte abbraccio, ma non prima di dirti che queste tegoline son speciali nella loro semplice bontà, proprio come voglio che sia il mio Natale.
    A presto per gli auguri!!
    bacioni
    Francy

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    1. Grazie Francy.
      Voglio credere anche io in questo slogan: più errori, più bravura!
      Baci.

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  39. che bella ricettina, mia cara...mi hai proprio divertito leggendo il tuo post! Ti credo sulla parola che a volte succedono dei veri fallimenti in cucina ma credo sia normale, si sperimenta, si tenta, per quello che mi riguarda la maggior parte delle volte va anche bene ma ci sono volte in cui la ricetta preparata è proprio immangiabile: nel mio piccolo meringhe e macarons...chissà se un giorno riuscirò nel mio intento! Sarà per questo che le meringhe le adoro? Forse perché non riesco a riprodurle in casa?

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    1. Ciao Ale, ricordo che mi avevi detto delle meringhe e dei macarons :o)
      Al più presto metto la ricetta, così magari vedi come ti trovi con la mia.
      Bacioni.

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  40. Ciao Vale... i fallimenti in cucina... chi non ne ha?!?!?!?! Allora... meringhe... come te. Una pagnotta... senza sale... panettone collassato al centro la mattina dopo averlo sfornato bello come il sole.... e qualche torta "marmorea" hahahahaahha

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    1. Ciao Paola.
      Vedo che per i panettoni avete sofferto tutte parecchio e questo non mi incoraggia certo a provare :o)

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  41. ciao vale... la tua ricetta e' riuscitissima,brava e complimenti !!!felice settimana

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  42. ho dello sciroppo d' acero quindi devo assolutamente provare a farli! Queste foto sono meravigliose...un tuffo nel Natale!

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  43. Meglio non parlare dei fallimenti in cucina, parliamo piuttosto della ricetta e della presentazione che sono semplicemente fantastiche!!! Mi unisco ai tuoi lettori fissi!!!

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    1. Grazie, sia per i complimenti che per esserti unita ai lettori :o)

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  44. W Valentina W il post della sincerità:D io stimo tutti quelli che raccontano la verità di quello che avviene normalmente nelle cucine... parlo al plurale perchè io sfido chiunque a non aver buttato via più di qualcosa.. potrei farti un elenco interminabile... per fortuna tra gli esperimenti da spazzatura e quelli da podio nn c'è paragone e qui parlo del caso:)) queste tegoline sono perfette.. e fanno proprio tanto natale! complimenti:*

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    1. Grazie Simona.
      Credo davvero che non esista al mondo un solo cuoco che non abbia buttato vari esperimenti falliti :o)
      Baci.

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  45. cia, bel post belle foto come al solito e bella ricetta , il croccante ricordo ancora la prima volta che con la mia nonna ho provato a farlo mi ricordo tutto era l'estate del 90 e io avevo il libro di cucina di nonna papera da li è iniziato tutto.... e la mia nonna per farmi felice con il mio aiuto ha provato a fare il croccante in dosi ridotte che c'erasul libro che divertente è stato, grazie al tuo post ho ricordato un bel momento della mia infaniza ciao buonaserata

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    1. Tua nonna era una santa donna a farti fare il croccante in estate :o) Che carina.

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  46. Fallimenti anche io ne ho avuti a go go, colpa anche e soprattutto di alcuni libri o giornali (che si spacciano per capolavori di arte pasticcera) che trovi in edicola ed hanno ricette sbagliatissime!
    Ma la mia esperienza più traumatica è stata quando mi venne il desiderio di prepararmi una bella e semplice crostata. Ho seguito bene e con attenzione dosi e procedimento (lo so ora dirai "seeee per una crostata io faccio tutto a memoria!!!") e devo dire mi era venuta proprio bene poi in forno, ma aspetta e aspetta la crostata non cuoceva, che cavolo stava succedendo? Aumento la temp., nisba non ne voleva sapere, aumento al massimo, il mio forno era diventato una caldaia da treno a vapore, alla fine si brucia sotto esco la crostata fumosa carbonizzata sotto ma cruda sopra e........avevo dimenticato la placca in cima all ultimo binario proprio sotto la serpentinaaaaa!!!!!
    So che ora state ridendo tutte, e vabbè vi posso dire che da allora controllo il forno 10.000 volte prima di cuocervi qualcosa.baci

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    1. Ciao Nunzia :o)
      Se ti può consolare io non ricordo a memoria nessuna delle mie ricette, nemmeno quelle "storiche" e collaudate come la torta di mele.
      Mi hai fatto sorridere con l'episodio che hai raccontato ed è vero, a volte ci perdiamo per delle distrazioni da mordersi le mani :o)

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