Era da un bel po' che non facevo più il pane ed è davvero un peccato
quando capitano dei periodi così lunghi di "inattività" su questo fronte perchè
sentire la casa riempirsi dei profumi del pane che cuoce in forno è
una delle cose più piacevoli da sperimentare in cucina.
Ieri ho deciso che era arrivato il momento di rimettere le mani in pasta e che
sarebbe stata una buona idea omaggiare i padroni di casa che ci hanno invitati
per cena con una bella treccia di pane freschissima e profumata.
Questo è anche il motivo per cui non ho potuto affettarla e fotografarla
per mostrarvi l'interno come faccio solitamente e me ne scuso.
La mollica all'interno è risultata morbida e a grana sottile,
con bollicine piccole e regolari.
Nell'ultima foto accanto al pane vedrete un grazioso "libricino", in cui
ho appuntato le dosi del pane mentre lo preparavo, per il quale devo
ringraziare Eri di Bryce's House che oltre ad avermi mandato come premio
lo splendido libro di cui vi parlavo l'altro giorno, è stata così carina da
farmi recapitare anche questi deliziosi moleskine che mi saranno
utilissimi proprio per le mie sperimentazioni culinarie dato che
appuntavo sempre malamente le dosi qua e là mentre cucinavo
per poi potervele riferire in maniera precisa.
Ringrazio anche Tiziana del blog "L'ombelico di Venere" per
avermi segnalata fra i suoi blog.
Metodo semplicissimo anche per chi non è pratico ad impastare
Pesate in una ciotola capiente 500 g di farina 00 ed unitevi 7 g di lievito di birra secco ed un cucchiaio di zucchero (15 g). Mescolate per distribuire il lievito ed aggiungete 300 ml di latte intero tiepido e 50 ml di olio d'oliva. Mescolate rapidamente con una forchetta e appena si formano delle masse grossolane dure da lavorare in questo modo, aggiungete 10 g di sale fino, trasferite il tutto su un piano e cominciate a lavorare vigorosamente con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Formate un panetto ed incidetelo a croce, quindi mettetelo a lievitare in una ciotola unta d'olio e coprite con la pellicola ben stretta. Lasciate in un luogo tiepido fino a che il panetto non è raddoppiato di volume, gonfio, soffice e pieno di bollicine.
Lavorate brevemente l'impasto, pesatelo e dividetelo in tre panetti uguali che lascerete riposare 15 minuti. Ora potete cominciare a dare ad ogni terzo la forma allungata "a salsicciotto" che vi consentirà di formare la treccia.
Una volta terminato, tirate leggermente le estremità e infilatele sotto la treccia per cercare di dare una forma il più possibile armonica e gradevole.
Lasciate lievitare nuovamente per un'ora in un luogo tiepido, quindi cospargete di rosmarino e sale grosso pestato leggermente al mortaio.
Infornate a 180° per 30-40 minuti. Sfornate e trasferite la treccia a raffreddare su una graticella per disperdere l'umidità.

