Quando ho cominciato col blog, poco più di un anno fa, alcuni miei amici mi rimproverarono di inserire delle ricette troppo difficili da realizzare (ma è anche vero che uno di questi amici non sapeva nemmeno dividere il rosso dal bianco dell'uovo, quindi...).
Col passare del tempo, accantonato l'argomento "ricetta difficile" mi è stato fatto notare che c'erano troppe ricette dolci rispetto a quelle salate. In effetti non posso negare che la percentuale di preparazioni dolci in archivio sia decisamente superiore, ma va anche detto che la maggior parte dei lettori rimane rapita da una glassa lucida al cioccolato, dai voluttuosi ciuffi di panna a decoro di un pasticcino, dalla calda familiarità di una
torta di mele dalla superficie dorata.
Dato che nel post precedente vi ho proposto la ricetta per i croissant, archiviabile
nelle sezioni "ricetta difficile" e "dolci", oggi cambiamo decisamente direzione.
nelle sezioni "ricetta difficile" e "dolci", oggi cambiamo decisamente direzione.
Anche se il nome lunghissimo lascerebbe pensare ai menù pretenziosi di certi ristoranti, questa ricetta è facilissima da preparare, veloce, leggera, ma allo stesso tempo gustosa.
A tal proposito segnalo ai pochi che non la conoscessero "La Cucina di Ely" che col post di
oggi inaugura un'utilissima rubrica di cui questo piatto potrebbe idealmente far parte.
L'unica accortezza per questa semplice ricetta è di farvi dare dal vostro macellaio
quella parte del petto di pollo che viene definita "filetto". E' un piccolo taglio carnoso dalla forma allungata che resta piuttosto succoso e umido rispetto al solito petto di pollo tagliato a fette sottili e cotto ai ferri.
Il timo-limone dona un gusto fresco che smorza la nota affumicata dello speck.
L'unica accortezza per questa semplice ricetta è di farvi dare dal vostro macellaio
quella parte del petto di pollo che viene definita "filetto". E' un piccolo taglio carnoso dalla forma allungata che resta piuttosto succoso e umido rispetto al solito petto di pollo tagliato a fette sottili e cotto ai ferri.
Per 4 filetti di pollo
Separate le foglie da 8 rametti di timo-limone e tritatele finemente insieme a un cucchiaio di bacche di pepe rosa.
Spargete il trito sul piano da lavoro e rotolatevi i filetti in modo che si ricoprano uniformemente. Avvolgete 2 fette di speck attorno a ciascun filetto in modo da ricoprirlo interamente.
Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio e rosolatevi i filetti, prima da un lato, poi dall'altro, senza aggiungere alcun tipo di grasso (basterà quello dello speck che si scioglierà in cottura).
Non esagerate con la cottura per preservare l'umidità dell'interno, ma assicuratevi che non resti rosa (Gordon Ramsay potrebbe picchiarvi per questo).
Quando lo speck si è trasformato in una crosticina brunita e i filetti oppongono una certa resistenza se premuti col dorso di una posata, il pollo è cotto.
Serviteli con un filo d'olio d'oliva extravergine a crudo.


