Oggi una ricetta "truffa" per coniugare gusto e benessere... anche di domenica! :o)
Qualche giorno fa sul blog di Roberta ho visto un ragù di lupini e nel post scriveva della necessità di ridurre il consumo di carne scegliendo altri ingredienti altrettanto nutrienti.
Ho subito pensato al mio ragù di verdure e mi sono detta che era giunto il momento
di fargli trovare posto fra le numerose ricette dolci e caloriche che trovate qui sul mio blog.
Si tratta di un sugo per la pasta realizzato solo con porri, carote, aglio e pomodoro,
ma che preparato con alcune accortezze risulta molto saporito e con un invitante colore intenso che a prima vista può trarre in inganno e far pensare a un classico ragù di carne
(vi lascio anche una foto del sugo in modo che possiate farvi un'idea del risultato).
Volendo potete usare questa ricetta come base e provare a usare altre verdure che vi
piacciono di più o che pensate possano arricchirlo in termini nutrizionali.
Per restare in tema di gusto, salute e pranzi domenicali, e per non mandare a farsi benedire i buoni propositi facendo seguire questo primo da un dolce assassino, potreste concedervi anche una "Torta Light al Cioccolato senza Burro, Uova, Latte, Lievito".
Per due persone
Eliminate la parte verde più dura, lo strato esterno e la radice di un grosso porro, affettatelo sottilmente per il lungo e riducetelo a un trito piuttosto sottile.
Affettate sottilmente per il lungo una grossa carota, tagliatela a listarelle fini e fate un trito anche di queste. Se volete potete aggiungere anche un gambo di sedano.
Fate scaldare a fuoco medio in una padella antiaderente un generoso filo d'olio d'oliva e un cucchiaio di burro, quindi versatevi le verdure tritate e fatele prima appassire con un pizzico di sale, poi tostare in padella mantenendo il fuoco dolce.
Ci vorranno 10-15 minuti, ma non abbiate fretta perchè è importante che il trito si brunisca e si sbruciacchi (non perdetelo di vista e mescolate le verdure che bruciano per prime ai bordi della padella). Questo passaggio fa la differenza fra un sugo saporito e un condimento che sa di brodo, di verdure bollite.
Alzate il fuoco e sfumate con 50 ml di vino bianco che farete evaporare completamente fino a che non avvertirete più il minimo sentore di alcol nei fumi che salgono dalla padella.
Aggiungete 4 cucchiai di polpa di pomodoro, 4 cucchiai di latte intero, 1 ciuffo di prezzemolo tritato, 1/4 di dado classico, 1 grosso spicchio d'aglio tagliato a metà e una macinata di pepe nero.
Aggiungete un bicchiere d'acqua e fate cuocere per circa un'ora aggiungendo nuova acqua ogni volta che la precedente è evaporata e valutate se correggere di sale.
Trascorso questo tempo il sugo deve risultare scuro e denso. Con una forchetta schiacciate le due metà d'aglio - che saranno diventate morbidissime - e parte dei pezzetti di verdura (non usate un frullatore a immersione o il sugo perderà il suo bel colore e l'aspetto simile al ragù trasformandosi in una crema più chiara).
Condite la pasta scolandola un minuto prima e saltandola in padella a fuoco vivo aggiungendo un mestolino di acqua di cottura.
Servite ancora fumante e non dimenticate che sulla pasta della domenica non può mancare una bella grattugiata di parmigiano.


