Nei giorni scorsi ho sfogliato, anzi sarebbe più giusto dire gustato, il libro speditomi
come premio da Eri di Bryce's House, "Torte Dolci e Salate" di Helen Aitken.
Nella sezione dedicata al salato, ho trovato una marea di quelle cose
che piacciono a me, quel tipo di cucina rustico, ma mai sgraziato,
che fa subito casa e sa di tradizioni proprie e altrui.
La farcitura della torta salata che vi propongo oggi è stata scelta di testa mia
(perchè per certe cose c'è poco da fare, se la testa è dura è dura!),
ma mi sono lasciata ispirare per la presentazione da una delle
appetitosissime torte presenti nel libro.
Senza dubbio troverò tante altre idee, perchè ogni pagina mi fa dire "guarda che
buona questa... e guarda che bella quest'altra... e guarda che bella guarnizione".
Tagliate a cubetti 600 g di zucca e fatela cuocere a vapore fino a che non è abbastanza morbida da poter essere schiacciata con una forchetta, quindi trasferitela in una padella antiaderente con un filo d'olio e un cucchiaio di burro e lasciatela su fuoco dolce, senza smettere di girarla, per "asciugarla".
Condite la polpa della zucca con sale, pepe, noce moscata grattugiata fresca e 25 g di parmigiano grattugiato. Tenete da parte e lasciate raffreddare.
Srotolate due sfoglie di pasta brisè tonda. Scegliete la teglia in cui cuocerete la torta, capovolgetela al centro della prima sfoglia e usatela come guida per effettuare un taglio lungo tutta la circonferenza. Il cerchio che otterrete sarà la parte superiore della torta.
Vi rimarrà un bordo eccedente piuttosto ampio, quindi incidete una seconda circonferenza che lo percorra interamente dividendola a metà (come vedete in foto).
Con la seconda sfoglia, rivestite il fondo della teglia senza togliere la carta forno presente nella confezione. Fate aderire bene la pasta alla superficie della teglia e rifilate la parte in eccesso a filo col bordo della teglia.
Nel procedere in questa manovra cercate di ottenere un'unica, lunga striscia di pasta perchè anche questa potrà essere usata per formare le "roselline".
Tagliate gli anelli di pasta in un punto a piacere e da lì cominciate ad avvolgere le strisce su se stesse per ottenere delle piccole spirali. Tagliate quando siete soddisfatti delle dimensioni e procedete con una nuova rosellina fino ad ultimare la pasta.
Non stringete queste piccole spirali in maniera troppo fitta, lasciatele morbide.
Cospargete il fondo della sfoglia che fodera la teglia con abbondante parmigiano grattugiato ed una manciata di pane grattugiato che aiuteranno ad assorbire un po' dell'umidità della zucca. Distribuite la polpa uniformemente, quindi aggiungete su tutta la superficie delle noci di gorgonzola (150 g circa) e 100 g di castagne lessate.
Coprite il tutto col disco di pasta tagliato a misura e premete con le dita lungo i bordi per far aderire i due strati di pasta e sigillare la torta, quindi rifilate con una rotella dentellata e piegate i bordi verso l'interno.
Spennellate con un tuorlo misto ad un cucchiaio di latte ed applicate le roselline tenute da parte distribuendole a piacere. Spennellate anche queste col tuorlo.
Infornate a 200° per circa 30 minuti.
Io, per mantenermi in questa atmosfera un po' retrò ho scattato anche una foto della torta messa a raffreddare sul davanzale della finestra in cucina (fa molto Nonna Papera, vero?).
Come sempre vi consiglio, non siate frettolose come me :op e aspettate che la torta abbia riposato a lungo prima di tirarla fuori prendendo la carta forno dai bordi.
Trasferitela sul piatto da portata e sfilate da sotto la carta forno. Se l'umidità della torta rende difficile questa manovra, aiutatevi passando una spatola fra il fondo e la carta mentre tirate.




